GIAPPONE. CONDANNATO A MORTE PER OMICIDIO SINDACO NAGASAKI
un malavitoso giapponese di 60 anni, membro della mafia nipponica yakuza, e' stato condannato alla p
1 MIN DI LETTURA

un malavitoso giapponese di 60 anni, membro della mafia nipponica yakuza, Eè stato condannato alla pena capitale per aver
assassinato, nell'aprile dello scorso anno, il sindaco di Nagasaki Itcho Ito.
Il gangster, Tetsuya Shiroo, Eè stato giudicato colpevole dal tribunale distrettuale di Nagasaki di aver ucciso la vittima con due colpi di arma da
fuoco, nella serata del 17 aprile 2007, nel pieno della campagna elettorale per il rinnovo del consiglio comunale.
Ito, 61 anni, morì in ospedale sei ore e mezzo dopo l’attentato.
Durante il processo, Shiroo aveva collegato il proprio gesto criminale ad una serie di difficoltà economiche personali, causate dal rifiuto da parte dell'amministrazione cittadina di estendere prestiti a una ditta di costruzioni con cui era in affari. Da qui la decisione, presa nel febbraio del 2007, di uccidere il sindaco di Nagasaki per impedirne la rielezione dopo tre mandati.
Il pubblico ministero, nel chiedere la pena di morte per l' imputato, aveva definito il crimine 'un atto di terrorismo contro il libero svolgimento delle elezioni e massima violenza verso le autorita''.
L'uccisione di Ito aveva causato sconcerto nell'opinione pubblica giapponese e riaperto il dibattito sull'opportunita' di un ulteriore inasprimento delle leggi che regolano la circolazione e l'utilizzo di armi da fuoco nel Paese.
Durante il processo, Shiroo aveva collegato il proprio gesto criminale ad una serie di difficoltà economiche personali, causate dal rifiuto da parte dell'amministrazione cittadina di estendere prestiti a una ditta di costruzioni con cui era in affari. Da qui la decisione, presa nel febbraio del 2007, di uccidere il sindaco di Nagasaki per impedirne la rielezione dopo tre mandati.
Il pubblico ministero, nel chiedere la pena di morte per l' imputato, aveva definito il crimine 'un atto di terrorismo contro il libero svolgimento delle elezioni e massima violenza verso le autorita''.
L'uccisione di Ito aveva causato sconcerto nell'opinione pubblica giapponese e riaperto il dibattito sull'opportunita' di un ulteriore inasprimento delle leggi che regolano la circolazione e l'utilizzo di armi da fuoco nel Paese.
— FONTI
- (Fonti: ANSA, 26/05/2008)
CONTINUA A LEGGERE
TUTTE LE NOTIZIE · PENA DI MORTE Sullo stesso fronte

PENA DI MORTE9 AGOSTO 2026
IRAN - Confermata la condanna a morte di Rasoul Rezaei

PENA DI MORTE8 AGOSTO 2026
IRAN - Marzieh Nayeri, una donna, giustiziata a Qazvin l’8 agosto

PENA DI MORTE7 AGOSTO 2026
Eleonora Battistini per William Silvia

PENA DI MORTE6 AGOSTO 2026
BANGLADESH: CONDANNATO A MORTE TRE MESI DOPO L’OMICIDIO DI UNA BAMBINA

PENA DI MORTE6 AGOSTO 2026
IRAN - Tohid Abdollahi e Hamed Jahani Kalehsar giustiziati ad Ardabil il 6 agosto

PENA DI MORTE5 AGOSTO 2026
