GIAPPONE. CONDANNA A MORTE CONFERMATA
l’Alta Corte di Tokyo ha confermato la condanna a morte di un uomo
l’Alta Corte di Tokyo ha confermato la condanna a morte di un uomo riconosciuto colpevole dell’omicidio della moglie e di un collega.
Osamu Okura, 39 anni, era stato condannato a morte in primo grado nel febbraio 2007, dal tribunale distrettuale di Shizuoka. L’uomo è stato riconosciuto colpevole dell’omicidio, avvenuto nel settembre 2004, di un collega di lavoro che aveva criticato la sua amante.
L’omicidio della moglie risale invece al settembre del 2005.
Osamu Okura, 39 anni, era stato condannato a morte in primo grado nel febbraio 2007, dal tribunale distrettuale di Shizuoka. L’uomo è stato riconosciuto colpevole dell’omicidio, avvenuto nel settembre 2004, di un collega di lavoro che aveva criticato la sua amante.
L’omicidio della moglie risale invece al settembre del 2005.
— FONTI
- (Fonti: Mainichi, 26/03/2008)
