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GIAMAICA

GIAMAICA. SENATO APPROVA LEGGE PER LIMITARE PENA DI MORTE

il Senato giamaicano ha approvato degli emendamenti alla Legge sui Reati Contro la Persona che mettono fine alla pena di morte quale sanzione obbligatoria per l’omicidio. <br>Gli emendamenti attribuiscono ai giudici potere di scegliere tra la condanna a

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il Senato giamaicano ha approvato degli emendamenti alla Legge sui Reati Contro la Persona che mettono fine alla pena di morte quale sanzione obbligatoria per l’omicidio.
 
Gli emendamenti attribuiscono ai giudici potere di scegliere tra la condanna a morte e l’ergastolo, nel caso di imputati riconosciuti colpevoli di omicidio.
 
Inoltre passa da sette a venti anni il periodo minimo che un condannato per omicidio deve trascorrere in carcere prima di poter accedere alla libertà condizionata.
 
I suddetti cambiamenti sono applicabili anche ai responsabili di omicidio attualmente detenuti nei bracci della morte.
 
L’approvazione di questi emendamenti – hanno detto i senatori appartenenti alle forze di governo – non significa che le autorità hanno abbandonato l’intenzione di impiccare i colpevoli di omicidio.
 
La decisione del Senato giunge dopo quella con cui, lo scorso 7 luglio, il Privy Council di Londra ha dichiarato incostituzionale - perché inumana e degradante - la pena di morte quale sanzione obbligatoria per omicidio in Giamaica.
 
La Giamaica è uno stato indipendente nell'ambito del Commonwealth, per il quale il Comitato Giudiziario del Privy Council britannico rimane la Corte d'Appello di ultima istanza.
 
In base alla decisione, tutte le sentenze capitali emesse a partire dall'introduzione nel 1992 della Legge sui Reati Contro la Persona che prevedeva automaticamente la pena di morte in caso di omicidio, sono da considerare incostituzionali.
 
Gli oltre 60 prigionieri del braccio della morte giamaicano condannati a partire da allora hanno guadagnato il diritto a una revisione della sentenza.
FONTI
  • (Fonti: Caribbean Media Corporation via BBC Monitoring Americas, 27/11/2004)