GIAMAICA. IL GOVERNO VUOLE DIBATTITO SU PENA DI MORTE
il governo giamaicano ha detto che intende aprire il dibattito tra i legislatori sulla questione della pena di morte e ha contestato l'idea secondo la quale non ci sarebbe la volontà politica di portare a termine le esecuzioni.
2 MIN DI LETTURA
il governo giamaicano ha detto che intende aprire il dibattito tra i legislatori sulla questione della pena di morte e ha contestato l'idea secondo la quale non ci sarebbe la volontà politica di portare a termine le esecuzioni.
Il Procuratore generale A.J. Nicholson ha detto al Senato che è ora che in Parlamento si discuta sulla materia, sostenendo che "la Giamaica non può continuare a rimanere nel limbo su una questione di tale importanza e attualità".
Egli ha contestato le accuse che dicono che al governo manca la volontà politica di giustiziare i condannati a morte, insistendo sul fatto che la questione è molto più complessa.
Nicholson ha sottolineato che negli ultimi tempi le Barbados hanno dovuto emendare la Costituzione per rovesciare le decisioni prese dal Privy Council riguardo alla pena di morte.
Egli ha detto che il Privy Council non è stato coerente nel suo giudizio sui casi di pena di morte nei Caraibi e che questo ha reso difficile ai governi legiferare in materia.
Nicholson si riferiva a una decisione presa all'inizio dell'anno nel caso di Lambert Watson, con cui il Privy Council ha stabilito che era inumano che il governo emettesse condanne obbligatorie in casi capitali. Egli ha detto che tale decisione ha effetto anche su altri stati dei Caraibi.
In luglio, il Privy Council ha stabilito che l'uso della pena di morte obbligatoria in Giamaica è illegale.
Il caso della Giamaica riguardava Waatson, condannato a morte per gli omicidi di sua moglie e di sua figlia, compiuti nel 1997.
Nel rivedere la questione, il Privy Council ha scoperto che la Legge sui Reati contro la persona del 1992, con la quale è stata introdotta la pena di morte obbligatoria per l'omicidio, era in contraddizione con l'art. 17(1) della Costituzione giamaicana. Secondo i membri del Privy Council, tutte le condanne a morte emesse da quando la legge è stata introdotta nel 1992 devono ritornare alla Corte Suprema per una revisione della fase della condanna.
Il Procuratore generale A.J. Nicholson ha detto al Senato che è ora che in Parlamento si discuta sulla materia, sostenendo che "la Giamaica non può continuare a rimanere nel limbo su una questione di tale importanza e attualità".
Egli ha contestato le accuse che dicono che al governo manca la volontà politica di giustiziare i condannati a morte, insistendo sul fatto che la questione è molto più complessa.
Nicholson ha sottolineato che negli ultimi tempi le Barbados hanno dovuto emendare la Costituzione per rovesciare le decisioni prese dal Privy Council riguardo alla pena di morte.
Egli ha detto che il Privy Council non è stato coerente nel suo giudizio sui casi di pena di morte nei Caraibi e che questo ha reso difficile ai governi legiferare in materia.
Nicholson si riferiva a una decisione presa all'inizio dell'anno nel caso di Lambert Watson, con cui il Privy Council ha stabilito che era inumano che il governo emettesse condanne obbligatorie in casi capitali. Egli ha detto che tale decisione ha effetto anche su altri stati dei Caraibi.
In luglio, il Privy Council ha stabilito che l'uso della pena di morte obbligatoria in Giamaica è illegale.
Il caso della Giamaica riguardava Waatson, condannato a morte per gli omicidi di sua moglie e di sua figlia, compiuti nel 1997.
Nel rivedere la questione, il Privy Council ha scoperto che la Legge sui Reati contro la persona del 1992, con la quale è stata introdotta la pena di morte obbligatoria per l'omicidio, era in contraddizione con l'art. 17(1) della Costituzione giamaicana. Secondo i membri del Privy Council, tutte le condanne a morte emesse da quando la legge è stata introdotta nel 1992 devono ritornare alla Corte Suprema per una revisione della fase della condanna.
— FONTI
- (Fonti: Caribbean Media Corporation via BBC Monitoring Americas, 02/10/2004)
CONTINUA A LEGGERE
TUTTE LE NOTIZIE · PENA DI MORTE Sullo stesso fronte

PENA DI MORTE29 GIUGNO 2026
USA - Premiati i migliori studi legali che hanno difeso “pro bono”

PENA DI MORTE28 GIUGNO 2026
INDIA: DUE CONDANNE A MORTE COMMUTATE IN 30 ANNI DI CARCERE

PENA DI MORTE28 GIUGNO 2026
USA - Florida. Ex direttore di prigione esorta il personale penitenziario a non partecipare alle esecuzioni

PENA DI MORTE27 GIUGNO 2026
LETTERE DALL’INFERNO A SUOR GERVASIA, LA RINASCITA DI DOMENICO PAPALIA

PENA DI MORTE26 GIUGNO 2026
IRAN - Issa Rahmani impiccato a Zahedan il 21 giugno

PENA DI MORTE26 GIUGNO 2026
