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UGANDA

Funzionari del carcere della contea di Kawolo, in Uganda, hanno chiesto al governo di assumere del personale esterno per impiccare i detenuti nel braccio della morte

Funzionari del carcere della contea di Kawolo, in Uganda, hanno chiesto al governo di assumere del personale esterno per impiccare i detenuti nel braccio della morte e non utilizzare lo staff delle prigioni per eseguire le condanne a morte.

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Funzionari del carcere della contea di Kawolo, in Uganda, hanno chiesto al governo di assumere del personale esterno per impiccare i detenuti nel braccio della morte e non utilizzare lo staff delle prigioni per eseguire le condanne a morte.
I funzionari hanno detto di non volere che si usi lo staff delle prigioni come boia perchè contravviene ai loro doveri.
"Come funzionari del carcere, il nostro dovere è garantire la sicurezza della custodia dei detenuti e occuparci della loro riabilitazione, in modo che quando escono dalla prigione tornino a essere dei bravi cittadini. Come dunque potremmo impiccare i detenuti, visto che dobbiamo garantire la loro sicurezza e riabilitarli?" ha detto il direttore del carcere di Kawolo, John Ssenjobe.
"Quando questi detenuti rimangono in carcere per un lungo periodo diventano per noi come dei parenti. Per questo, impiccandoli ci sembrerebbe di impiccare dei nostri parenti. Il governo dovrebbe assumere del personale esterno per fare questo lavoro", ha aggiunto.
FONTI
  • (Fonti: The Monitor/All Africa Global, 24/11/2004)