FILIPPPINE. IL GOVERNO CHIEDE LA GRAZIA PER CONDANNATI A MORTE IN ARABIA SAUDITA
le Filippine hanno chiesto all’Arabia Saudita di risparmiare la vita di Rey Cortez, un filippino condannato a morte per omicidio.
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le Filippine hanno chiesto all’Arabia Saudita di risparmiare la vita di Rey Cortez, un filippino condannato a morte per omicidio.
Lo ha dichiarato Ignacio Bunye un addetto stampa della Presidente Gloria Arroyo. Il dipartimento affari esteri sta facendo tutto il possibile per chiedere al Governo saudita di essere clemente con Cortez, ha detto Bunye in un’intervista radiofonica ed ha messo in guardia rispetto al fatto che: "noi riconosciamo che loro hanno le loro leggi interne e che devono farle rispettare.
Tutto quello che possiamo fare è chiedere clemenza.” Cortez, che andò a lavorare in Arabia Saudita come saldatore in un’officina per la riparazione di auto, è stato condannato a morte nel maggio 2002 per aver ucciso un taxista pakistano. La famiglia di Cortez ha fatto un pubblico appello affinchè l’ Arroyo salvi la sua vita, sostenendo che aveva commesso il fatto per legittima difesa.
In un’intervista trasmessa dalla televisione ABS-CBN la domenica, Cortez ha chiesto all’ Arroyo di chiedere al Presidente pakistano Pervez Musharaff di aiutarlo chiedendo ai parenti della vittima di accettare il “prezzo del sangue” o la compensazione che gli eviterebbe il patibolo in Arabia Saudita.
Lo ha dichiarato Ignacio Bunye un addetto stampa della Presidente Gloria Arroyo. Il dipartimento affari esteri sta facendo tutto il possibile per chiedere al Governo saudita di essere clemente con Cortez, ha detto Bunye in un’intervista radiofonica ed ha messo in guardia rispetto al fatto che: "noi riconosciamo che loro hanno le loro leggi interne e che devono farle rispettare.
Tutto quello che possiamo fare è chiedere clemenza.” Cortez, che andò a lavorare in Arabia Saudita come saldatore in un’officina per la riparazione di auto, è stato condannato a morte nel maggio 2002 per aver ucciso un taxista pakistano. La famiglia di Cortez ha fatto un pubblico appello affinchè l’ Arroyo salvi la sua vita, sostenendo che aveva commesso il fatto per legittima difesa.
In un’intervista trasmessa dalla televisione ABS-CBN la domenica, Cortez ha chiesto all’ Arroyo di chiedere al Presidente pakistano Pervez Musharaff di aiutarlo chiedendo ai parenti della vittima di accettare il “prezzo del sangue” o la compensazione che gli eviterebbe il patibolo in Arabia Saudita.
— FONTI
- (Fonti: Agence France Presse, 04/06/2005)
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