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FILIPPINE

FILIPPINE. SOSPESE ESECUZIONI DI 14 CONDANNATI A MORTE

la pena di morte sarà applicata “solo se assolutamente richiesta” ha detto la Presidente Gloria Macapagal-Arroyo che non sembra intenzionata a farvi ricorso perché le carceri nelle Filippine rappresentano comunque per i condannati "un destino peggiore

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la pena di morte sarà applicata “solo se assolutamente richiesta” ha detto la Presidente Gloria Macapagal-Arroyo che non sembra intenzionata a farvi ricorso perché le carceri nelle Filippine rappresentano comunque per i condannati "un destino peggiore della pena di morte".
"Infatti, siamo in grado di risolvere il problema dei rapimenti anche senza ricorrere alla pena di morte," ha detto durante una conferenza stampa a Malacañang.
Alla domanda se la sua posizione sulla pena di morte potrebbe essere condizionata dal recente rapimento di un ex attore e attuale membro del Congresso, Dennis Roldan, il Presidente ha detto, "tu sai che in base alle nostre condizioni carcerari il carcere a vita  è anche peggiore della pena di morte." Il giorno dopo, l’Arroyo ha concesso una sospensione di 90 giorni per 14 condannati a morte. Il portavoce dell’Arroyo, Ignacio Bunye ha spiegato la decisione di concedere una sospensione dicendo che non riguarda persone condannate per traffico di droga o rapimenti. "In base alle sue precedenti prese di posizione, la Presidente sta attuando una moratoria selettiva. Per fatti diversi da quelli legati alla droga o al rapimento, sta prendendo in considerazione di concedere una sospensione” ha detto alla radio. Sempre in relazione alla decisone di concedere una sospensione a 14 condannati a morte nel carcere di New Bilibid a Muntinlupa ha detto: "Vi è una legge in base alla quale la Presidente ha il diritto di concedere la commutazione o il perdono a un condannato a morte." In questo caso, ha detto la Arroyo ha usato una sua prerogative quale Capo dell’Esecutivo per regolare di nuovo il calendario delle esecuzioni per iniezione letale delle persone condannate a morte.
FONTI
  • (Fonti: INQ7.net, 24/02/2005)