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FILIPPINE

FILIPPINE. ABOLIZIONE DELLA PENA DI MORTE

“Perchè non commutare tutte le condanne a morte?” è stata la proposta del parlamentare di Catanduanes

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"Perchè non commutare tutte le condanne a morte?” è stata la proposta del parlamentare di Catanduanes, Joseph Santiago, che ha chiesto alla Presidente Gloria Macapagal Arroyo di seguire l’esempio dell’ex Presidente russo Boris Yeltsin, che nel 1999 ha firmato un decreto per commutare le 716 condanne a morte. Santiago, un crociato dell’abolizione, ha fatto la dichiarazione poco dopo che Malacañang ha concesso una sospensione di 90 giorni a 21 condannati a morte che rischiano l’esecuzione per iniezione letale per violenza carnale, rapimento e traffico di droga.
La proposta di Santiago è stata fatta in risposta a quella del parlamentare di Bukidnon, Juan Miguel Zubiri di eseguire le condanne a morte come stabilito dalla legge.
Zubiri ha criticato la sospensione perchè darebbe l’idea che i criminali godono di impunità.
"L’effetto deterrente della pena di morte viene meno se il governo riduce la sua determinazione nell’eseguirla," ha detto Zubiri.
"Per ogni criminale che ottiene una sospensione, molti altri saranno ringalluzziti nel commettere crimini nell’impunità," ha detto. "Una società sotto assedio ha il diritto di difendersi. Giustiziare è un atto di auto difesa."
Santiago, tuttavia, ha detto che le commutazioni in ergastolo avrebbero lo stesso effetto di proteggere la società. Le commutazioni, ha aggiunto, sono previste dalla legge sulla pena di morte e sono diverse dal perdono.
Santiago ha detto che oltre 100 paesi non compiono esecuzioni nel rispetto della vita umana. "Significa forse che il senso di giustizia di questi paesi è inferiore al nostro? " ha aggiunto.
FONTI
  • (Fonti: Manila Standard, 17/05/2005)