Nessuno tocchi Caino
IRAQ

Emma Bonino, leader radicale e portavoce di NtC ha...

Emma Bonino, leader radicale e portavoce di NtC ha dichiarato che "per Saddam ci vuole un processo che si svolga in Iraq e si celebri in arabo, garantendo che il processo non sia una vendetta"

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Emma Bonino, leader radicale e portavoce di NtC ha dichiarato che "per Saddam ci vuole un processo che si svolga in Iraq e si celebri in arabo, garantendo che il processo non sia una vendetta". "Il principio che vale anche in questo caso è: nessuno tocchi Caino. O si potrebbe anche dire con uno slogan: nessuno tocchi Saddam», ha detto la ex Commissaria europea. In relazione all'ipotesi di processo a Saddam presso la corte penale internazionale, la Bonino ha detto che «non sarebbe una soluzione impossibile dal punto di vista del diritto perché, anche se Iraq e Stati Uniti non l'hanno ancora riconosciuta, il consiglio di Sicurezza, con nove voti su quindici, potrebbe stabilire la competenza della corte. Dal punto di vista politico però mi sembra molto complicato». "Si deve passare - ha aggiunto la Bonino - dalla ricerca delle armi di distruzione di massa alle armi di attrazione di massa, cioè la libertà, la democrazia, le nuove istituzioni. Mi aspetto che i Paesi europei che finora sono stati alla finestra, la smettano con questa linea e si sporchino le mani».
FONTI
  • (Fonti: Corriere della Sera,15/12/2003;)