EGITTO: SEI CONDANNATI A MORTE PER OMICIDI DI POLIZIOTTI
Un tribunale egiziano il 30 settembre 2020 ha condannato a morte sei membri dei Fratelli Musulmani per diversi crimini, incluse presunte uccisioni di poliziotti nel 2016, ha riferito l’agenzia Anadolu.

Un tribunale egiziano il 30 settembre 2020 ha condannato a morte sei membri dei Fratelli Musulmani per diversi crimini, incluse presunte uccisioni di poliziotti nel 2016, ha riferito l’agenzia Anadolu.
Citando media egiziani, l'Anadolu ha riportato: "Il Tribunale penale di Al-Zaqaziq ha condannato a morte sei membri dei Fratelli Musulmani con l'accusa di aver ucciso un certo numero di poliziotti".
Il Tribunale ha condannato altri sei membri a dieci anni di carcere ciascuno e a cinque anni di detenzione un settimo membro dei Fratelli Musulmani, con le stesse accuse.
Secondo la legge egiziana, il tribunale emette una prima condanna a morte appellabile, che può essere impugnata presso la Corte di Cassazione.
Il caso in questione risale al 2016, quando i servizi di sicurezza egiziani arrestarono 13 persone accusate di diversi crimini, tra cui l'uccisione di diversi poliziotti e la formazione di una cellula terroristica per diffondere il caos e assassinare poliziotti. Gli imputati hanno negato ogni accusa.
- (Fonti: MEMO, 01/10/2020)
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