EGITTO: QUATTRO CONDANNATI A MORTE PER ATTACCO ALLA STAZIONE DI POLIZIA NEL 2013
Il tribunale penale di Minya, in Egitto, il 13 settembre 2021 ha condannato all’impiccagione quattro persone e altre 22 all'ergastolo per aver assaltato e dato alle fiamme una stazione di polizia.

Il tribunale penale di Minya, in Egitto, il 13 settembre 2021 ha condannato all’impiccagione quattro persone e altre 22 all'ergastolo per aver assaltato e dato alle fiamme una stazione di polizia, causando la morte di due poliziotti, nell'agosto 2013 a Samalut, Minya.
Il tribunale ha inoltre condannato altri 20 imputati a 15 anni di carcere e ancora altri 15 a 10 anni. Un imputato nel caso è stato invece assolto.
Altri dieci imputati nel caso, nel giugno 2018 hanno ricevuto la grazia presidenziale.
La vicenda risale all'agosto 2013, quando i sostenitori del deposto presidente islamista Mohamed Morsi commisero violenze in tutto il Paese.
I disordini, scoppiati dopo che la polizia aveva disperso due grandi sit-in pro-Morsi al Cairo e Giza, inclusero attacchi a stazioni di polizia e chiese, causando 686 morti, tra cui 64 membri della polizia, secondo il Consiglio Nazionale Egiziano per i Diritti Umani.
Tutti gli imputati nel processo sono stati condannati anche al pagamento di oltre 22 milioni di sterline egiziane a titolo di risarcimento per gli edifici distrutti.
- (Fonti: Ahram, Egypttoday, 13/09/2021)
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