EGITTO: OTTO PRIGIONIERI IMPICCATI
otto persone sono state giustiziate in Egitto tra il 16 e 19 giugno nelle prime esecuzioni registrate nel Paese dall'ottobre 2011.
1 MIN DI LETTURA

otto persone sono state giustiziate in Egitto tra il 16 e 19 giugno nelle prime esecuzioni registrate nel Paese dall'ottobre 2011.
Il 16 giugno, tre uomini e una donna sono stati impiccati nel carcere di Assiut, ha riportato il quotidiano Al Masry Al Youm. I quattro erano stati condannati per omicidio e rapina aggravata.
Lo stesso giornale ha riferito che altri tre uomini condannati per omicidio sono stati impiccati il 19 giugno, uno nel Carcere di Appello di Bab El Khalk al Cairo e gli altri due nel carcere di Borg El-Arab ad Alessandria.
Un altro detenuto - Mahmoud Al Issawi - è stato impiccato il 19 giugno nel carcere di Wadi al-Natrun, nel governatorato di Beheira nel Delta del Nilo, in relazione agli omicidi della figlia di una cantante marocchina e di una sua amica, commessi durante un furto maldestro nel novembre 2008, hanno reso noto funzionari della sicurezza. Le uccisioni di Heba al-Akkad, 23enne figlia della cantante Leila Ghofran, e della sua amica Nadine Gamal, avvenute in un ricco sobborgo del Cairo, avevano scatenato una massiccia operazione per la cattura dell’assassino. Fu arrestato un fabbro che secondo le autorità sarebbe entrato nell’appartamento della Akkad con l’intenzione di rubare denaro e avrebbe ucciso lei e la sua amica. L’uomo era stato condannato a morte nel 2010.
Il 16 giugno, tre uomini e una donna sono stati impiccati nel carcere di Assiut, ha riportato il quotidiano Al Masry Al Youm. I quattro erano stati condannati per omicidio e rapina aggravata.
Lo stesso giornale ha riferito che altri tre uomini condannati per omicidio sono stati impiccati il 19 giugno, uno nel Carcere di Appello di Bab El Khalk al Cairo e gli altri due nel carcere di Borg El-Arab ad Alessandria.
Un altro detenuto - Mahmoud Al Issawi - è stato impiccato il 19 giugno nel carcere di Wadi al-Natrun, nel governatorato di Beheira nel Delta del Nilo, in relazione agli omicidi della figlia di una cantante marocchina e di una sua amica, commessi durante un furto maldestro nel novembre 2008, hanno reso noto funzionari della sicurezza. Le uccisioni di Heba al-Akkad, 23enne figlia della cantante Leila Ghofran, e della sua amica Nadine Gamal, avvenute in un ricco sobborgo del Cairo, avevano scatenato una massiccia operazione per la cattura dell’assassino. Fu arrestato un fabbro che secondo le autorità sarebbe entrato nell’appartamento della Akkad con l’intenzione di rubare denaro e avrebbe ucciso lei e la sua amica. L’uomo era stato condannato a morte nel 2010.
CONTINUA A LEGGERE
TUTTE LE NOTIZIE · PENA DI MORTE Sullo stesso fronte

PENA DI MORTE29 GIUGNO 2026
USA - Premiati i migliori studi legali che hanno difeso “pro bono”

PENA DI MORTE28 GIUGNO 2026
INDIA: DUE CONDANNE A MORTE COMMUTATE IN 30 ANNI DI CARCERE

PENA DI MORTE28 GIUGNO 2026
USA - Florida. Ex direttore di prigione esorta il personale penitenziario a non partecipare alle esecuzioni

PENA DI MORTE27 GIUGNO 2026
LETTERE DALL’INFERNO A SUOR GERVASIA, LA RINASCITA DI DOMENICO PAPALIA

PENA DI MORTE26 GIUGNO 2026
IRAN - Issa Rahmani impiccato a Zahedan il 21 giugno

PENA DI MORTE26 GIUGNO 2026
