EGITTO: OTTO CONDANNATI A MORTE PER LE VIOLENZE NEL 2013
Un tribunale penale in Egitto ha condannato a morte otto imputati in un caso relativo alle sanguinose proteste del 2013 che seguirono la deposizione dell'ex presidente Mohamed Morsi.

Un tribunale penale in Egitto ha condannato a morte otto imputati in un caso relativo alle sanguinose proteste del 2013 che seguirono la deposizione dell'ex presidente Mohamed Morsi.
Il tribunale ha inviato le sentenze al Grand Mufti d'Egitto, l'autorità religiosa più importante del paese che di norma esprime il suo parere non vincolante sulle condanne capitali.
Gli otto, tra i 68 imputati nel caso, erano accusati dell’omicidio di sei agenti in una stazione di polizia in un sobborgo del Cairo, il 14 agosto 2013. L’attacco avvenne dopo che la polizia aveva disperso violentemente un sit-in a sostegno di Morsi. Almeno 600 persone, tutti sostenitori di Morsi che chiedevano il ritorno dell’ex presidente, furono uccise nelle violenze della polizia.
- (Fonti: presstv.ir, 29/07/2017)
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