EGITTO: CORTE MILITARE CONFERMA SETTE CONDANNE CAPITALI
una corte militare egiziana ha confermato le condanne a morte di sette persone appartenenti ad un gruppo con base nel Sinai che attaccò un posto di blocco militare nel nord del Cairo, ha riferito un avvocato.
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una corte militare egiziana ha confermato le condanne a morte di sette persone appartenenti ad un gruppo con base nel Sinai che attaccò un posto di blocco militare nel nord del Cairo, ha riferito un avvocato.
Si tratta della prima sentenza di questo genere emessa da un tribunale militare da quando l'esercito ha deposto l’ex presidente Mohamed Morsi a metà del 2013.
"Il verdetto è definitivo, non è soggetto ad appello," ha detto l'avvocato Ahmed Helmi, aggiungendo che la responsabilità dell’applicazione della sentenza ricade tutta sulle autorità egiziane.
L’Alta Corte militare ha confermato la decisione del tribunale che lo scorso ottobre ha condannato a morte sette persone - tra cui una in contumacia - per istigazione alla violenza e appartenenza ad Ansar al-Beit Maqdis, gruppo attivo nel nord-est della penisola del Sinai.
Il gruppo ha cambiato nome lo scorso anno in "Welayet Sinai" ("lo Stato del Sinai") dopo aver giurato fedeltà al gruppo militante Daesh.
Lo scorso agosto, un tribunale militare egiziano aveva sottoposto al grand mufti, principale autorità religiosa del Paese, le condanne a morte dei sette, riconosciuti colpevoli di appartenere ad Ansar Beit al-Maqdis e delle uccisioni di sei soldati in un attacco ad un checkpoint dell'esercito, avvenuto nel marzo 2014. Nello stesso caso, la Corte ha inoltre confermato le condanne all’ergastolo di altri due militanti.
Si tratta della prima sentenza di questo genere emessa da un tribunale militare da quando l'esercito ha deposto l’ex presidente Mohamed Morsi a metà del 2013.
"Il verdetto è definitivo, non è soggetto ad appello," ha detto l'avvocato Ahmed Helmi, aggiungendo che la responsabilità dell’applicazione della sentenza ricade tutta sulle autorità egiziane.
L’Alta Corte militare ha confermato la decisione del tribunale che lo scorso ottobre ha condannato a morte sette persone - tra cui una in contumacia - per istigazione alla violenza e appartenenza ad Ansar al-Beit Maqdis, gruppo attivo nel nord-est della penisola del Sinai.
Il gruppo ha cambiato nome lo scorso anno in "Welayet Sinai" ("lo Stato del Sinai") dopo aver giurato fedeltà al gruppo militante Daesh.
Lo scorso agosto, un tribunale militare egiziano aveva sottoposto al grand mufti, principale autorità religiosa del Paese, le condanne a morte dei sette, riconosciuti colpevoli di appartenere ad Ansar Beit al-Maqdis e delle uccisioni di sei soldati in un attacco ad un checkpoint dell'esercito, avvenuto nel marzo 2014. Nello stesso caso, la Corte ha inoltre confermato le condanne all’ergastolo di altri due militanti.
— FONTI
- (Fonti: turkishweekly.net, 25/03/2015)
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