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UGANDA

Edward Ssekandi, presidente del Parlamento dell’Uganda...

Edward Ssekandi, presidente del Parlamento dell’Uganda...

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Edward Ssekandi, presidente del Parlamento dell’Uganda, ha detto che non intende sostenere l’abolizione della pena di morte. Nel corso di un incontro con una delegazione della Commissione Africana sui Diritti Umani al Parlamento, Ssekandi ha detto: “Personalmente, non dirò: aboliamo la pena di morte”. La delegazione stava incontrando contemporaneamente altre istituzioni governative e non allo scopo di promuovere questioni riguardanti i diritti umani.
 Reine Alapini-Gansou, membro di una delegazione composta da cinque persone, ha detto al Presidente che secondo il suo parere mettere fine alla pena di morte costituisce una priorità nell’ambito dei diritti umani.
“Nessuno dovrebbe togliere la vita ad un’altra persona. L’Africa dovrebbe essere unita sotto l’egida di questo principio”, ha detto la signora Alapini-Gansou .
Ssekandi ha ammesso che si tratta di una questione delicata ma ha anche affermato che abolendo la pena di morte si darebbe, dal suo punto di vista, un messaggio sbagliato, in particolar modo agli abitanti delle zone rurali.
“Non puoi dire alla gente che puoi permetterti di uccidere qualcuno e rimanere impunito per questo, ciò causerebbe una situazione di anarchia nei nostri villaggi”, ha detto Ssekandi.
Il Presidente ha affermato che nonostante molti ugandesi abbiano ricevuto una sentenza di morte, “difficilmente poi questa è stata eseguita”.
FONTI
  • (Fonti: The Monitor, 26/07/2006)