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UGANDA

Edmary Mpagi ha descritto i 18 anni passati nel braccio della morte...

Edmary Mpagi ha descritto i 18 anni passati nel braccio della morte...

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Edmary Mpagi ha descritto i 18 anni passati nel braccio della morte in Uganda per un crimine che non aveva commesso. Nel 1981, all’età di 27 anni, è stato arrestato a Masaka e accusato prima di rapina aggravata e più tardi di omicidio. “Sono stato portato in cella con altri 5 membri della mia famiglia” ha detto Mpagi. Più tardi, 4 membri della famiglia sono stati rilasciati, mentre lui e suo cugino, Fred Masembe, sono stati accusati di omicidio e tenuti in custodia alla prigione di Masaka. Lì hanno trascorso 5 mesi prima di essere condannati per omicidio e trasferiti nel carcere di massima sicurezza di Luzira, nel 1982. Era stato condannato a morte per l’omicidio di un uomo che poi è stato scoperto essere vivo e vegeto a Jinja. Fino al 1984, stavamo solo dentro le nostre celle. Di solito uscivamo per 24 minuti per fare esercizio,” ha dichiarato. E’ stata loro concessa un po’ di libertà solo nel 1991. “Avevamo il permesso di pregare insieme, uscire dalla cella, fare esercizio e passeggiare,” ha aggiunto. Dai 24 minuti iniziali, i detenuti erano passati ad ottenere almeno un’ora fuori dalle loro stanze. Ciò perché molte persone soffrivano di mancanza di vitamina A e rischiavano la cecità. “Qualcuno aveva le gambe gonfie, altri erano ciechi o non potevano vedere durante il giorno poiché avevano insufficienza di questa vitamina. Ci hanno anche dato vitamina D perché non prendevamo abbastanza sole. C’era un prete che era solito portarci la vitamina D nelle nostre celle,” ha detto. Proprio perché confinati in un ambiente chiuso, molti prigionieri si ammalavano anche a causa di un trattamento inappropriato. Nel 1991, quando c’è stata un’epidemia di dissenteria, e Mpagi afferma che sono morte almeno 66 persone. Nel 1982, dormivano nella camera delle esecuzioni perché la cella era congestionata per la presenza di molti prigionieri di guerra. Dopo l’aiuto da parte di gruppi internazionali, la Procura generale ha ordinato il suo rilascio il 12 luglio 2000. A quel tempo Mpagi aveva 45 anni.
FONTI
  • (Fonti: Monitor Online, 16/10/2008)