Due membri dei Mujahedeen del Popolo, che hanno vissuto...
Due membri dei Mujahedeen del Popolo, che hanno vissuto per decenni in Gran Bretagna come rifugiati politici, sono stati recentemente arrestati in Siria e consegnati al regime di Tehran, ha detto il movimento di opposizione iraniano
1 MIN DI LETTURA
Due membri dei Mujahedeen del Popolo, che hanno vissuto per decenni in Gran Bretagna come rifugiati politici, sono stati recentemente arrestati in Siria e consegnati al regime di Tehran, ha detto il movimento di opposizione iraniano.
Abrahim Khodabandeh e Jamil Bassam, membri del comitato affari esteri dei Mujahedeen, sono stati arrestati il 18 aprile mentre si trovavano in Siria per visitare dei parenti, ha detto la loro organizzazione in un comunicato ricevuto a Nicosia.
I due sono stati imbarcati il 12 giugno su un volo della Syrian Airways diretto in Iran per essere poi consegnati all'intelligence iraniana, ha detto il comunicato.
"Stanno subendo torture terribili e rischiano di essere giustiziati", dice l'organizzazione criticando quello che definisce un "deplorevole accordo".
I Mujahedeen hanno detto che sulla Siria ricade la responsabilità della sorte dei due uomini.
E' stato aggiunto che i tentativi dell'ambasciata britannica a Damasco e di diversi membri parlamentari, così come di membri del Congresso statunitense, per evitare che fossero consegnati all'Iran, non hanno avuto successo.
Il Mujahedden del Popolo ha detto che è stato chiesto al Governo britannico di offrire una protezione consolare "per assicurarsi che i due rifugiati politici non subiscano torture e che non vengano giustiziati, e che possano far ritorno in Inghilterra immediatamente."
Il portavoce dell'Ufficio per gli Esteri a Londra ha confermato all'AFP che i dissidenti sono detenuti in Iran, ma non è del tutto chiaro cosa può essere fatto per loro.
"Stiamo tentando di confermare urgentemente il loro status come cittadini, perché questo avrà rilevanza sul tipo di assistenza che riceveranno," ha detto.
Abrahim Khodabandeh e Jamil Bassam, membri del comitato affari esteri dei Mujahedeen, sono stati arrestati il 18 aprile mentre si trovavano in Siria per visitare dei parenti, ha detto la loro organizzazione in un comunicato ricevuto a Nicosia.
I due sono stati imbarcati il 12 giugno su un volo della Syrian Airways diretto in Iran per essere poi consegnati all'intelligence iraniana, ha detto il comunicato.
"Stanno subendo torture terribili e rischiano di essere giustiziati", dice l'organizzazione criticando quello che definisce un "deplorevole accordo".
I Mujahedeen hanno detto che sulla Siria ricade la responsabilità della sorte dei due uomini.
E' stato aggiunto che i tentativi dell'ambasciata britannica a Damasco e di diversi membri parlamentari, così come di membri del Congresso statunitense, per evitare che fossero consegnati all'Iran, non hanno avuto successo.
Il Mujahedden del Popolo ha detto che è stato chiesto al Governo britannico di offrire una protezione consolare "per assicurarsi che i due rifugiati politici non subiscano torture e che non vengano giustiziati, e che possano far ritorno in Inghilterra immediatamente."
Il portavoce dell'Ufficio per gli Esteri a Londra ha confermato all'AFP che i dissidenti sono detenuti in Iran, ma non è del tutto chiaro cosa può essere fatto per loro.
"Stiamo tentando di confermare urgentemente il loro status come cittadini, perché questo avrà rilevanza sul tipo di assistenza che riceveranno," ha detto.
— FONTI
- (Fonti: AFP, Iran Mania website, 17/06/2003)
CONTINUA A LEGGERE
TUTTE LE NOTIZIE · PENA DI MORTE Sullo stesso fronte

PENA DI MORTE16 AGOSTO 2026
IRAN - Shahram Sadeghi giustiziato il 16 agosto

PENA DI MORTE16 AGOSTO 2026
IRAN - Mohammad Afrookhteh giustiziato a Zahedan il 16 agosto

PENA DI MORTE16 AGOSTO 2026
IRAN - Mohammad Ali Pazireh e Hassan Kordi giustiziati a Shiraz il 16 agosto

PENA DI MORTE15 AGOSTO 2026
Pakistan: confermata condanna a morte per l'omicidio dell'ex moglie

PENA DI MORTE14 AGOSTO 2026
Afghanistan: esperti ONU sui diritti umani contrari alla normalizzazione delle relazioni con i Talebani

PENA DI MORTE14 AGOSTO 2026
