Due criminali sono stati giustiziati in Giappone, ha...
Due criminali sono stati giustiziati in Giappone, ha detto il ministero della giustizia
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Due criminali sono stati giustiziati in Giappone, ha detto il ministero della giustizia.
Si tratta delle prime esecuzioni dal 27 dicembre dello scorso anno, quando furono giustiziati due detenuti, riporta l'agenzia Kyodo news.
Il ministero non ha fornito dettagli sul nome e sui crimini dei condannati, ma i media locali e Amnesty International hanno detto trattarsi di Tatsuya Tamoto, 36 anni e conosciuto come Tatsuya Harada, e di Yoshiteru Hamada, 51 anni.
Tamoto era stato condannato per il rapimento e l'omicidio di una studentessa universitaria nel 1987 e Hamada per l'uccisione di tre persone.
Secondo il sistema della pena capitale giapponese, sia i condannati che i parenti vengono avvisati dell'esecuzione soltanto il giorno stesso in cui essa avviene. Il nome dei giustiziati non viene reso pubblico.
Le esecuzioni avvengono "in coincidenza di pause dell'attività parlamentare, di elezioni o di periodi feriali, per ridurre le critiche dell'opinione pubblica e del parlamento" ha detto Amnesty.
Il parlamento giapponese è attualmente in pausa.
L'eurodeputato radicale Olivier Dupuis, ha rivolto un'interrogazione alla Commissione Europea circa l'atteggiamento di quest'ultima rispetto alle ultime esecuzioni, chiedendo quali iniziative la Commissione intenda prendere con il governo giapponese sulla questione della pena di morte. Dupuis ha evidenziato l'importanza di rendere chiara la posizione della UE rispetto ai paesi democratici del continente asiatico, incluso il Giappone, con il quale intrattiene "relazioni speciali".
In maggio, un gruppo trasversale di deputati giapponesi ha avviato una campagna per abolire la pena di morte, ma le loro possibilità sembrano scarse dal momento che costituiscono solo il 15% dei parlamentari.
I sondaggi dimostrano che la maggioranza dell'opinione pubblica giapponese sostiene la pena capitale, che viene eseguita tramite impiccagione.
Le esecuzioni del 27 dicembre scorso sono le uniche avvenute in Giappone lo scorso anno.
Si tratta delle prime esecuzioni dal 27 dicembre dello scorso anno, quando furono giustiziati due detenuti, riporta l'agenzia Kyodo news.
Il ministero non ha fornito dettagli sul nome e sui crimini dei condannati, ma i media locali e Amnesty International hanno detto trattarsi di Tatsuya Tamoto, 36 anni e conosciuto come Tatsuya Harada, e di Yoshiteru Hamada, 51 anni.
Tamoto era stato condannato per il rapimento e l'omicidio di una studentessa universitaria nel 1987 e Hamada per l'uccisione di tre persone.
Secondo il sistema della pena capitale giapponese, sia i condannati che i parenti vengono avvisati dell'esecuzione soltanto il giorno stesso in cui essa avviene. Il nome dei giustiziati non viene reso pubblico.
Le esecuzioni avvengono "in coincidenza di pause dell'attività parlamentare, di elezioni o di periodi feriali, per ridurre le critiche dell'opinione pubblica e del parlamento" ha detto Amnesty.
Il parlamento giapponese è attualmente in pausa.
L'eurodeputato radicale Olivier Dupuis, ha rivolto un'interrogazione alla Commissione Europea circa l'atteggiamento di quest'ultima rispetto alle ultime esecuzioni, chiedendo quali iniziative la Commissione intenda prendere con il governo giapponese sulla questione della pena di morte. Dupuis ha evidenziato l'importanza di rendere chiara la posizione della UE rispetto ai paesi democratici del continente asiatico, incluso il Giappone, con il quale intrattiene "relazioni speciali".
In maggio, un gruppo trasversale di deputati giapponesi ha avviato una campagna per abolire la pena di morte, ma le loro possibilità sembrano scarse dal momento che costituiscono solo il 15% dei parlamentari.
I sondaggi dimostrano che la maggioranza dell'opinione pubblica giapponese sostiene la pena capitale, che viene eseguita tramite impiccagione.
Le esecuzioni del 27 dicembre scorso sono le uniche avvenute in Giappone lo scorso anno.
— FONTI
- (Fonti: Reuters website, Herald Sun website, Radical Party website, 18/09/2002)
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