"Dopo la chiusura del Parlamento, fissata per il 16...
"Dopo la chiusura del Parlamento, fissata per il 16 giugno, il Governo dovrebbe sospendere le esecuzioni"
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"Dopo la chiusura del Parlamento, fissata per il 16 giugno, il Governo dovrebbe sospendere le esecuzioni".
E' la richiesta che la Federazione Giapponese delle Associazioni degli Avvocati (JFBA) ha rivolto al ministro della giustizia Daizo Nozawa.
In particolare, gli avvocati fanno i nomi di cinque condannati a morte che il Governo potrebbe voler impiccare tra il 16 ed il 26 giugno, periodo in cui la Dieta resta chiusa prima della campagna elettorale per la Camera dei Consiglieri, una delle due Camere giapponesi.
In generale, le autorità preferiscono effettuare esecuzioni quando il Parlamento è chiuso, come d'estate o alla fine dell'anno, in modo da evitare la discussione parlamentare.
Per la JFBA le esecuzioni andrebbero sospese fin quando il difettoso sistema della pena capitale non verrà migliorato. Gli avvocati hanno citato i casi di quattro vittime di errori giudiziari
Le quattro persone, inizialmente condannate a morte, negli anni ottanta sono state riprocessate e riconosciute innocenti.
La pena capitale giapponese - ha aggiunto la JFBA - è inoltre in contrasto con gli standard internazionali sui diritti umani dal momento che i condannati vengono tenuti in completo isolamento e le esecuzioni avvengono in segreto.
E' la richiesta che la Federazione Giapponese delle Associazioni degli Avvocati (JFBA) ha rivolto al ministro della giustizia Daizo Nozawa.
In particolare, gli avvocati fanno i nomi di cinque condannati a morte che il Governo potrebbe voler impiccare tra il 16 ed il 26 giugno, periodo in cui la Dieta resta chiusa prima della campagna elettorale per la Camera dei Consiglieri, una delle due Camere giapponesi.
In generale, le autorità preferiscono effettuare esecuzioni quando il Parlamento è chiuso, come d'estate o alla fine dell'anno, in modo da evitare la discussione parlamentare.
Per la JFBA le esecuzioni andrebbero sospese fin quando il difettoso sistema della pena capitale non verrà migliorato. Gli avvocati hanno citato i casi di quattro vittime di errori giudiziari
Le quattro persone, inizialmente condannate a morte, negli anni ottanta sono state riprocessate e riconosciute innocenti.
La pena capitale giapponese - ha aggiunto la JFBA - è inoltre in contrasto con gli standard internazionali sui diritti umani dal momento che i condannati vengono tenuti in completo isolamento e le esecuzioni avvengono in segreto.
— FONTI
- (Fonti: Kyodo News, 14/06/2004)
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