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Diversi paesi dei Caraibi si apprestano ad accellerare...

Diversi paesi dei Caraibi si apprestano ad accellerare i piani per l'istituzione di una Corte regionale, dopo la decisione presa dal Privy Council britannico di dichiarare l'obbligo della pena di morte [per certi reati] contrario alla costituzione

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Diversi paesi dei Caraibi si apprestano ad accellerare i piani per l'istituzione di una Corte regionale, dopo la decisione presa dal Privy Council britannico di dichiarare l'obbligo della pena di morte [per certi reati] contrario alla costituzione.
La decisione, presa dal corpo politico senatoriale consultivo della Regina Elisabetta, e che funge da Corte suprema di appello per molti paesi ex-colonie britanniche, è stata salutata dai gruppi per la difesa dei diritti umani, e criticata da funzionari governativi.
I membri della Comunità Caraibica (Caricom) si apprestano a creare una Corte caraibica di Giustizia competente per le dispute commerciali del loro nascente mercato comune, ma che fungerà anche da suprema Corte d'appello.
P.J. Patterson, Primo ministro della Giamaica, ha affermato che la decisione è una mossa unilaterale dei signori della legge britannici - i giudici che siedono alla Camera dei Lords, la più alta Corte del Regno Unito - per abolire la pena capitale nei Caraibi. Alfred Sears, un avvocato delle Bahamas, ha commentato affermando che "il significato di questa decisione, basata sull'evoluzione dello standard della decenza umana, è che la pena di morte è percepita come una forma di punizione inappropriata. Concordo."
Di fronte all'aumento dei crimini violenti e della percentuale di omicidi, diversi governi subiscono pressioni per eseguire le condanne dei colpevoli. La Giamaica è al terzo posto nel mondo per il numero di omicidi, dopo il Sudafrica e il Brasile, secondo un rapporto delle Nazioni Unite.
FONTI
  • (Fonti: Financial Times, 15/03/2002)