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IRAN

dieci persone sono state impiccate di mattina presto nel carcere di Evin, nella capitale

dieci persone sono state impiccate di mattina presto nel carcere di Evin, nella capitale

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dieci persone sono state impiccate di mattina presto nel carcere di Evin, nella capitale iraniana Teheran, dopo essere state riconosciute colpevoli di traffico di droga.
Secondo l’organizzazione Iran Human Rights (IHR) si tratta di esecuzioni “illegali”, dal momento che i prigionieri avrebbero confessato sotto tortura e sono stati condannati a morte al termine di processi farsa durati ognuno meno di 30 minuti.
I media ufficiali della Repubblica Islamica hanno confermato la notizia delle impiccagioni. La IRIB NEWS ha reso noto cha i giustiziati appartenevano a due gruppi di trafficanti di droga.
Farshid Rostami, Farhad Mashhadi Abolghasem, Ali Darvishi, Abbas Abbasi Namaki, Saeed Sedighi, Hami Rabiei e Mohammad Ali Rabiei erano membri della prima banda, riconosciuta colpevole a Teheran del possesso di una tonnellata di “Shishe” (eroina sintetica). Il secondo gruppo – formato da Alireza Molaei, Eshagh (Isac) Lorgi e Yousef Parmar - avrebbe trafficato più di una tonnellata di oppio da una città portuale del sud fino a Teheran.
FONTI
  • (Fonti: Iran Human Rights, 22/10/2012)