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COREA DEL NORD

Dei tribunali iraniani hanno condannato a morte tre...

Dei tribunali iraniani hanno condannato a morte tre uomini, in almeno due dei casi per aver avuto contatti con organizzazioni politiche dichiarate fuorilegge, si legge in un comunicato della Federazione Internazionale per i Diritti Umani con sede a

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Dei tribunali iraniani hanno condannato a morte tre uomini, in almeno due dei casi per aver avuto contatti con organizzazioni politiche dichiarate fuorilegge, si legge in un comunicato della Federazione Internazionale per i Diritti Umani con sede a Parigi (FIDH). Ramine Sharifi, 27 anni, � stato condannato il 7 settembre 2003 da un tribunale rivoluzionario a Saghez, nel nord dominato dai curdi, per presunta appartenenza al Partito Democratico del Kurdistan dell'Iran, anche se con diritto di appello. A Said Masouri, 38 anni, � stata recentemente confermata la condanna a morte del giugno 2002 da una corte d'appello che ha saputo che egli aveva contatti con i Mujahedeen del Popolo, un gruppo di opposizione in esilio. La FIDH ha detto di non essere in grado di confermare le accuse mosse contro il terzo uomo, Gholamhossein Kalbi, ma ha detto che egli si trova nella prigione di Evin, nello stesso braccio della morte di Masouri. La FIDH e la Lega per la Difesa dei Diritti Umani in Iran hanno detto in un comunicato che "chiedono alle autorit� iraniane di garrantire a queste persone il diritto a un processo equo" e hanno rinnovato il loro appello per una moratoria sulla pena capitale. I due gruppi hanno aggiunto che chiedono all'Unione Europea di avviare iniziative contro l'esecuzione dei tre.
FONTI
  • (Fonti: Agence France Presse, 01/10/2003)