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LIBANO

Decine di intellettuali e attivisti per i diritti umani...

Decine di intellettuali e attivisti per i diritti umani hanno tenuto un sit-in davanti al Parlamento libanese per protestare contro le tre imminenti esecuzioni previste per il 17 gennaio

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Decine di intellettuali e attivisti per i diritti umani hanno tenuto un sit-in davanti al Parlamento libanese per protestare contro le tre imminenti esecuzioni previste per il 17 gennaio. "Con un occhio per occhio e un dente per dente, si rimane senza denti e ciechi", era scritto su un cartello dei manifestanti. La manifestazione ha costretto i soldati libanesi, che si sono presentati con camion e jeep, a bloccare l'accesso a Place de L'Etoile, la piazza pedonale che si trova accanto al Parlamento. I protestanti, molti dei quali erano vestiti di nero, hanno quindi marciato verso una vicina area pubblica dove si sono coricati rimanendo a terra per diversi minuti simulando la morte. "E' inaccettabile l'applicazione della pena di morte in un Paese che � appena uscito da 15 anni di guerra", ha detto Nizar Saghiyeh, dell'associazione Human Dignity. Il parlamentare Ghassan Mukheiber, che collabora a una campagna nazionale per l'abolizione della pena di morte, ha detto all'AFP che i manifestanti hanno intenzione di proseguire con il sit-in per tutta la notte davanti alla prigione di Rumieh, che si trova a est della capitale.
FONTI
  • (Fonti: Agence France Presse, 16/01/2004)