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Dal 1994 la Repubblica Democratica del Congo (ex Zaire)...

Dal 1994 la Repubblica Democratica del Congo (ex Zaire) ha subito scontri etnici, una guerra civile e l'arrivo di rifugiati in fuga dal Ruanda e dal Burundi

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Dal 1994 la Repubblica Democratica del Congo (ex Zaire) ha subito scontri etnici, una guerra civile e l'arrivo di rifugiati in fuga dal Ruanda e dal Burundi.
Il Governo di Mobutu Sese Seko era stato rovesciato nel maggio 1997 da una ribellione guidata da Laurent Kabila.
Un cessate il fuoco era stato firmato il 10 luglio 1999 ma sporadici scontri si sono ripetuti. Kabila è stato assassinato nel gennaio 2001 e suo figlio Joseph ha assunto il potere avviando il paese verso la fine della guerra.
Negoziati con i leader ribelli hanno condotto, grazie alla mediazione dell'Onu e dell'Unione Europea, alla firma il 17 dicembre 2002 a Pretoria di un accordo per la creazione di un governo di transizione presieduto da Joseph Kabila con quattro Vicepresidenti rappresentanti le fazioni precedentemente in lotta.
Il governo di transizione si è insediato il primo luglio 2003. Il parlamento di transizione sta riscrivendo la Costituzione del paese e le prime libere elezioni sono previste per il 2005.
Il 24 aprile 2003 è stata soppressa la Corte d'Ordine Militare (COM) istituita da Laurent Kabila nel 1997 per giudicare soldati accusati di reati militari e che illegalmente aveva processato anche civili accusati di reati d'opinione, politici ed economici.
Il tribunale speciale era un tribunale militare itinerante ai cui verdetti non si poteva ricorrere in appello.
Dalla sua istituzione si è reso responsabile dell'esecuzione di circa 200 persone.
La sua ultima udienza è stata quella del 7 gennaio 2003, terminata con la condanna a morte 30 persone giudicate colpevoli di aver organizzato l'attentato a Kabila nel gennaio 2001.