COREA DEL NORD: FUCILAZIONI PUBBLICHE NEI CORTILI DELLE SCUOLE
Il regime nordcoreano di Kim Jong Un ha fucilato presunti "criminali" nei cortili delle scuole e nei mercati del pesce, nel tentativo di creare un clima di paura nel Paese, ha rivelato il rapporto di un gruppo per i diritti umani.

Il regime nordcoreano di Kim Jong Un ha fucilato presunti "criminali" nei cortili delle scuole e nei mercati del pesce, nel tentativo di creare un clima di paura nel Paese, ha rivelato il rapporto di un gruppo per i diritti umani.
Il rapporto, pubblicato dal Transnational Justice Working Group a Seoul, ha raccolto informazioni da più di 300 rifugiati nordcoreani che hanno assistito alle fucilazioni del regime di criminali in aree pubbliche per attirare grandi folle e infondere la paura nei propri cittadini.
"Nelle aree ordinarie al di fuori del sistema carcerario, i nostri intervistati hanno affermato che le esecuzioni pubbliche avvengono presso gli argini dei fiumi, nei letti dei fiumi, nei pressi dei ponti, negli stadi sportivi pubblici, nei mercati locali, nei campetti scolastici ai margini della città o in montagna", è scritto nel rapporto.
"Molti intervistati hanno affermato che la decisione finale su un'esecuzione pubblica è stata spesso influenzata dal background familiare “negativo” della persona, oltre al crimine che si suppone abbia commesso", dice il rapporto.
Diverse persone sono state giustiziate pubblicamente per crimini come furto di riso e bestiame e distribuzione di media sudcoreani. Questi prigionieri sono stati mescolati a cittadini condannati per crimini violenti, come gli omicidi, nonché prostituzione organizzata e aggressione sessuale.
Le esecuzioni sono state praticate pubblicamente per creare un “clima di paura”, secondo il rapporto.
- (Fonti: Fox News, 19/07/2017)
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