CONSIGLIO D’EUROPA: SDEGNO PER ESECUZIONE NEGLI USA DI DENIS MCGUIRE
Marina Schuster, General Rapporteur sull’Abolizione della Pena di Morte dell’Assemblea Parlamentare
2 MIN DI LETTURA

Marina Schuster, General Rapporteur sull’Abolizione della Pena di Morte dell’Assemblea Parlamentare del Consiglio d’Europa (PACE), ha espresso sdegno per la problematica esecuzione di Denis McGuire in Ohio il 16 gennaio. L’esecuzione, effettuata con un nuovo protocollo basato su 2 farmaci, il Midazolam e l’Hydromorphone, sembra avere presentato gravi problemi. Secondo i diversi giornalisti che hanno assistito all’esecuzione, McGuire è rimasto immobile per quasi cinque minuti, poi ha emesso un forte rantolo, ed ha continuato a rantolare per diversi minuti. Ha aperto e chiuso la bocca diverse volte senza emettere suoni, mentre l’addome si alzava e si abbassava. Un colpo di tosse ha accompagnato quello che è sembrato essere l’ultimo movimento di McGuire. L’esecuzione era iniziata alle 10,29, l’ultimo movimento è stato notato alle 10,43, la morte è stata dichiarata alle 10,53. Si è trattato di una delle più lunghe esecuzioni in Ohio da quando lo stato ha ripreso le iniezioni letali nel 1999.
La Schuster, con un comunicato pubblicato sul sito ufficiale del PACE ha chiesto ai cittadini statunitensi di “protestare contro tali atrocità”. “Per un quarto d’ora il signor McGuire ha sofferto in maniera orribile, davanti a sua moglie e ai suoi figli, a causa del dolore e del panico causato dall’incapacità a respirare indotta dai farmaci. Non esiste un modo “umano” per giustiziare una persona, ma questo travagliato omicidio compiuto dallo stato mostra, ed è evidente a tutti, quanto la pena di morte sia una punizione inumana e crudele. Questa punizione non ha posto in una società civile. Mi rivolgo al popolo americano perché protesti contro tali atrocità commesse nel suo nome”. Per oggi è prevista anche una conferenza stampa dei familiari di McGuire in cui dovrebbero annunciare un’azione legale contro lo stato.
La Schuster, con un comunicato pubblicato sul sito ufficiale del PACE ha chiesto ai cittadini statunitensi di “protestare contro tali atrocità”. “Per un quarto d’ora il signor McGuire ha sofferto in maniera orribile, davanti a sua moglie e ai suoi figli, a causa del dolore e del panico causato dall’incapacità a respirare indotta dai farmaci. Non esiste un modo “umano” per giustiziare una persona, ma questo travagliato omicidio compiuto dallo stato mostra, ed è evidente a tutti, quanto la pena di morte sia una punizione inumana e crudele. Questa punizione non ha posto in una società civile. Mi rivolgo al popolo americano perché protesti contro tali atrocità commesse nel suo nome”. Per oggi è prevista anche una conferenza stampa dei familiari di McGuire in cui dovrebbero annunciare un’azione legale contro lo stato.
— FONTI
- (Fonti: rt.com, 17/01/2014)
CONTINUA A LEGGERE
TUTTE LE NOTIZIE · PENA DI MORTE Sullo stesso fronte

PENA DI MORTE13 AGOSTO 2026
Uganda: due condannati a morte per l'omicidio di un capo clan

PENA DI MORTE13 AGOSTO 2026
USA - Oklahoma. Carlos Cuesta-Rodriguez, 70 anni, ispanico, è stato giustiziato il 13 agosto

PENA DI MORTE13 AGOSTO 2026
USA - Alabama. Jeremy Williams, 41 anni, nero, è stato giustiziato il 13 agosto

PENA DI MORTE13 AGOSTO 2026
USA - Tennessee Anthony Hines, 66 anni, bianco, è stato giustiziato il 13 agosto

PENA DI MORTE12 AGOSTO 2026
Iraq: 14 donne nel braccio della morte di Al-Sulaymaniyah

PENA DI MORTE11 AGOSTO 2026
