Nessuno tocchi Caino
Connecticut

CONNECTICUT. ESECUZIONE SOSPESA

è stata sospesa a tempo indeterminato l’esecuzione di Michael Ross, che era prevista per il 29 gennaio, e dopo un rinvio di 48 ore, era stata fissata per stasera.

1 MIN DI LETTURA
è stata sospesa a tempo indeterminato l’esecuzione di Michael Ross, che era prevista per il 29 gennaio, e dopo un rinvio di 48 ore, era stata fissata per stasera. Sarebbe stata la prima esecuzione in Connecticut dal 1960. Ross, 45 anni, in carcere da 20 anni, laureato alla prestigiosa Cornell University, ha confessato lo stupro e l’omicidio di 8 donne commessi agli inizi degli anni ’80, (vedi anche 16 dicembre 2004). Durante il processo Ross aveva impedito ai difensori di sollevare il problema della sanità mentale, poi in carcere ha tentato il suicidio tre volte, e l’anno scorso ha chiesto ai suoi avvocati di accelerare le pratiche per l’esecuzione. Ma l’intervento di un giudice federale, il giudice Robert Chatigny, venerdì ha posto il difensore di Ross, T.R. Paulding, davanti a un dilemma: il giudice ha infatti minacciato di far revocare la licenza all’avvocato se dopo l’esecuzione si fossero raggiunte le prove che l’imputato non era sano di mente, e quindi, a termini di legge, non doveva essere giustiziato. L’avvocato Paulding ha chiesto una prima sospensione dell’esecuzione per risolvere quello che lui stesso ha definito “un conflitto di interessi”, ossia rispettare la volontà del suo assistito di essere giustiziato, oppure rispettare la legge dello stato che non vuole vengano giustiziati i malati mentali. Dopo le prime 48 ore di sospensione, Ross ha acconsentito a firmare una istanza in cui ammette l’eventualità di essere “incompetent”, ossia non in grado di comprendere adeguatamente le motivazioni e le conseguenze della sua esecuzione.
FONTI
  • (Fonti: Reuters, 31/01/2005)