Con la promulgazione della nuova Costituzione, la Costa...
Con la promulgazione della nuova Costituzione, la Costa d'Avorio ha formalmente abolito la pena di morte
Con la promulgazione della nuova Costituzione, la Costa d'Avorio ha formalmente abolito la pena di morte. In effetti l'articolo 2 della nuova Costituzione, approvata con il referendum del 23 e 24 luglio, stabilisce che: "toute sanction tendant à la privation de la vie humaine est interdite" ("è vietata qualunque pena che preveda la soppressione della vita umana"). In Costa d'Avorio la Costituzione prevale sulla legge penale, dunque i tribunali non possono più emettere condanne a morte. Fra le norme previste dalla nuova Costituzione, oltre all'abolizione della pena di morte e all'abbassamento dell'età di voto da 21 a 18 anni, ci sono l'interdizione delle mutilazioni genitali e altri diritti politici e civili. La Costa d'Avorio da diversi decenni era in pratica abolizionista, anche se la pena di morte era rimasta formalmente in vigore. L'omicidio, il tradimento e la diserzione erano considerati reati passibili di pena capitale. Nel 1995 l'Assemblea Nazionale aveva approvato una legge che estendeva la condanna a morte alla rapina aggravata e prevedeva esecuzioni pubbliche, ma l'allora presidente Henri Konan Bédié non ha mai promulgato la legge.
— FONTI
- (Fonti: Nessuno tocchi Caino, 01/08/2000)
