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KAZAKISTAN

Con il nuovo Codice Penale, entrato in vigore il 1°...

Con il nuovo Codice Penale, entrato in vigore il 1° gennaio 1998, i reati passibili di morte in tempo di pace sono stati ridotti da 18 a 3: omicidio premeditato, genocidio e sabotaggio

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Con il nuovo Codice Penale, entrato in vigore il 1° gennaio 1998, i reati passibili di morte in tempo di pace sono stati ridotti da 18 a 3: omicidio premeditato, genocidio e sabotaggio. La pena di morte è mantenuta anche per tradimento in tempo di guerra e per altri 7 reati militari.
Il 27 dicembre 2002 è entrata in vigore una legge che abolisce la pena di morte per i minori, le donne e gli uomini che hanno più di 65 anni. La legge stabilisce anche che i condannati non vengano giustiziati prima che sia passato un anno dall'emissione del verdetto.
Secondo i dati forniti dal Ministero dell'Interno, 32 persone sono state giustiziate nel 2001, 33 nel 2002 e 14 durante la prima metà del 2003. Secondo AI, 5 persone sono state giustiziate nel novembre del 2003.
Il 17 dicembre 2003, il Presidente Nursultan Nazarbayev ha introdotto una moratoria sulla pena di morte che resterà in vigore fino a quando la questione circa una sua eventuale abolizione non potrà essere risolta. Dal 1° gennaio 2004 è in vigore l'ergastolo come alternativa alla pena di morte.
Il 14 maggio 2004, nel corso di un'intervista televisiva, il presidente Nazarbayev ha espresso la necessità per il suo paese di abolizione completa della pena di morte.
Nel maggio 2007, il Kazakistan, ha emendato la Costituzione abolendo la pena di morte per tutti i reati eccetto alcuni atti di terrorismo e crimini gravi commessi in tempo di guerra.
Il 18 dicembre 2007 il Kazakistan ha votato in favore della risoluzione per una moratoria delle esecuzioni capitali all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite.