CITTÀ DEL VATICANO: PRESSIONI CONTRO PREMIO A GOVERNATORE ABOLIZIONISTA PAT QUINN
il Cardinale di Chicago, Cardinal Francis George, ha fatto pressioni sul Vaticano perché
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il Cardinale di Chicago, Cardinal Francis George, ha fatto pressioni sul Vaticano perché La Comunità di Sant’Egidio non premiasse il governatore Pat Quinn dopo l’abolizione della pena di morte in Illinois.
La notizia è contenuta nel libro di Gianluigi Nuzzi “Sua Santità, le carte segrete di Benedetto XVI” recentemente pubblicato in Italia. La vicenda della pubblicazione da parte di diversi media di carte riservate del Vaticano, il cosiddetto “Vatileaks”, ha anche un breve capitolo che riguarda il Cardinale George, e un messaggio criptato partito dalla Nunziatura Apostolica di Washington nel marzo 2011, indirizzato al Segretario di Stato vaticano, il Cardinale Tarcisio Bertone.
Il messaggio segnalava l’inopportunità di un premio cattolico a Quinn in quanto “favorevole all’aborto e ai matrimoni gay”.
Una portavoce del cardinale, Colleen Dolan, non ha confermato l’episodio: “Non entro certo nel merito di una conversazione privata tra il Cardinale e il Nunzio, che è l’equivalente di una conversazione privata con il Papa. Posso solo dire che la cosa non è inverosimile, in quanto esiste una linea di condotta della Chiesa che chiede di non incoraggiare chi ha posizioni contrarie a quelle della chiesa su temi importanti, come ad esempio l’aborto”.
Il Chicago Tribune non è riuscito ad avere conferma dell’episodio nemmeno da Sant’Egidio.
Il Cardinale George a Roma è titolare della Basilica di San Bartolomeo all’Isola, sull’Isola Tiberina, chiesa nel centro storico di Roma che nel 1993 Giovanni Paolo II ha affidato alla Comunità di Sant’Egidio. La portavoce del governatore Quinn ha ricordato che Quinn non si è recato a Roma per ritirare il premio, ma non ha saputo dire se per via della polemica, o per l’impossibilità del governatore a modificare la sua agenda.
La notizia è contenuta nel libro di Gianluigi Nuzzi “Sua Santità, le carte segrete di Benedetto XVI” recentemente pubblicato in Italia. La vicenda della pubblicazione da parte di diversi media di carte riservate del Vaticano, il cosiddetto “Vatileaks”, ha anche un breve capitolo che riguarda il Cardinale George, e un messaggio criptato partito dalla Nunziatura Apostolica di Washington nel marzo 2011, indirizzato al Segretario di Stato vaticano, il Cardinale Tarcisio Bertone.
Il messaggio segnalava l’inopportunità di un premio cattolico a Quinn in quanto “favorevole all’aborto e ai matrimoni gay”.
Una portavoce del cardinale, Colleen Dolan, non ha confermato l’episodio: “Non entro certo nel merito di una conversazione privata tra il Cardinale e il Nunzio, che è l’equivalente di una conversazione privata con il Papa. Posso solo dire che la cosa non è inverosimile, in quanto esiste una linea di condotta della Chiesa che chiede di non incoraggiare chi ha posizioni contrarie a quelle della chiesa su temi importanti, come ad esempio l’aborto”.
Il Chicago Tribune non è riuscito ad avere conferma dell’episodio nemmeno da Sant’Egidio.
Il Cardinale George a Roma è titolare della Basilica di San Bartolomeo all’Isola, sull’Isola Tiberina, chiesa nel centro storico di Roma che nel 1993 Giovanni Paolo II ha affidato alla Comunità di Sant’Egidio. La portavoce del governatore Quinn ha ricordato che Quinn non si è recato a Roma per ritirare il premio, ma non ha saputo dire se per via della polemica, o per l’impossibilità del governatore a modificare la sua agenda.
— FONTI
- (Fonti: Chicago Tribune, 05/06/2012)
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