CIPRO: ELIMINATA DA COSTITUZIONE DISPOSIZIONE CHE CONSENTE PENA DI MORTE
la plenaria della Camera dei Rappresentanti di Cipro ha approvato un emendamento costituzionale per
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la plenaria della Camera dei Rappresentanti di Cipro ha approvato un emendamento costituzionale per eliminare una disposizione nella legge suprema del Paese che ha consentito l'imposizione della pena di morte.
La maggior parte dei parlamentari che si sono riuniti questa mattina per la prima sessione plenaria del periodo 2016/17 ha votato a favore dell’eliminazione del secondo comma dell'articolo 7. Si tratta del 10° emendamento della Costituzione della Repubblica di Cipro.
Dei presenti, 49 deputati hanno votato a favore mentre i due dell’ELAM si sono astenuti. La Camera di Cipro è composta da 56 deputati appartenenti a 8 partiti politici.
L'emendamento è stato ritenuto necessario perché "la Repubblica di Cipro come Stato governato dallo stato di diritto che difende i diritti umani e in particolare il diritto alla vita e all'integrità fisica, si oppone come questione di principio all'imposizione della pena di morte".
Il ragionamento alla base della modifica rileva inoltre che la Repubblica di Cipro è uno Stato membro dell'UE e rispetta la Carta dei diritti fondamentali, la Convenzione europea sui diritti umani e il Patto Internazionale sui diritti civili e politici.
L'articolo che è stato rimosso prevedeva la possibilità di imporre la pena di morte in caso di omicidio premeditato, alto tradimento, pirateria o di qualsiasi reato punibile con la morte in base al diritto militare.
L'ultima esecuzione a Cipro risale al 1962. Rivolgendosi alla plenaria, il presidente della Camera Demetris Syllouris ha detto che ci sono altri articoli fondamentali della Costituzione che si riferiscono alla pena di morte, che sono in fase di esame da parte del procuratore generale.
Un lavoro serio deve essere svolto e la Camera farà la sua proposta, di concerto con il Procuratore Generale e il Presidente della Commissione affari legali, ha concluso Syllouris.
La maggior parte dei parlamentari che si sono riuniti questa mattina per la prima sessione plenaria del periodo 2016/17 ha votato a favore dell’eliminazione del secondo comma dell'articolo 7. Si tratta del 10° emendamento della Costituzione della Repubblica di Cipro.
Dei presenti, 49 deputati hanno votato a favore mentre i due dell’ELAM si sono astenuti. La Camera di Cipro è composta da 56 deputati appartenenti a 8 partiti politici.
L'emendamento è stato ritenuto necessario perché "la Repubblica di Cipro come Stato governato dallo stato di diritto che difende i diritti umani e in particolare il diritto alla vita e all'integrità fisica, si oppone come questione di principio all'imposizione della pena di morte".
Il ragionamento alla base della modifica rileva inoltre che la Repubblica di Cipro è uno Stato membro dell'UE e rispetta la Carta dei diritti fondamentali, la Convenzione europea sui diritti umani e il Patto Internazionale sui diritti civili e politici.
L'articolo che è stato rimosso prevedeva la possibilità di imporre la pena di morte in caso di omicidio premeditato, alto tradimento, pirateria o di qualsiasi reato punibile con la morte in base al diritto militare.
L'ultima esecuzione a Cipro risale al 1962. Rivolgendosi alla plenaria, il presidente della Camera Demetris Syllouris ha detto che ci sono altri articoli fondamentali della Costituzione che si riferiscono alla pena di morte, che sono in fase di esame da parte del procuratore generale.
Un lavoro serio deve essere svolto e la Camera farà la sua proposta, di concerto con il Procuratore Generale e il Presidente della Commissione affari legali, ha concluso Syllouris.
— FONTI
- (Fonti: famagusta-gazette.com, 09/09/2016)
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