CINA: QUATTRO TIBETANI GIUSTIZIATI A LHASA
quattro tibetani sono stati giustiziati a Lhasa in relazione alle proteste anti-cinesi avvenute nel 2008 nel
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quattro tibetani sono stati giustiziati a Lhasa in relazione alle proteste anti-cinesi avvenute nel 2008 nel capoluogo tibetano. La notizia è stata riportata il 22 ottobre dal Centro Tibetano per i Diritti Umani e la Democrazia (TCHRD), con sede a Dharamsala, in India.
Il Centro, che segue la situazione legata ai diritti umani in Tibet, ha detto di aver ricevuto l’informazione da fonti affidabili, secondo cui almeno quattro tibetani - Lobsang Gyaltsen, Loyak, Penkyi ed un altra persona non identificata – sono stati giustiziati sotto la supervisione del Tribunale Intermedio del Popolo della municipalità di Lhasa.
Anche il Governo tibetano in esilio ha confermato la notizia. In base al suo sito i quattro - Lobsang Gyaltsen, 27 anni, nato a Lhasa; Loyak, 25 anni, di Tashi Khang, Township di Shol, Lhasa; Penkyi, 21 anni, nato nella Contea di Sakya, ed un’altra persona non identificata - sono stati messi a morte a Lhasa il 20 ottobre.
Il 21 ottobre, il movimento per il Tibet Gu-Chu-Sum, un’organizzazione di ex prigionieri politici tibetani con sede a Dharamsala, ha riportato che tre tibetani sono stati giustiziati il 20 ottobre alle 11 di mattina (ora di Pechino) a Lhasa.
Gu-ChuSum identifica uno di loro come Lobsang Tenzin di Lhasa e gli altri come una donna della Contea di Nyemo presso Lhasa ed un uomo della Contea di Ngaba, nell’area di Amdo.
In base a fonti riportate dal TCHRD il cadavere di Lobsang Gyaltsen di Lubug, nella periferia di Lhasa, è stato restituito alla sua famiglia ed è stato in seguito immerso nel Fiume Kyichu.
Per il Centro non è chiaro se ai quattro sia stata consentita la presentazione di un appello presso la Corte Suprema.
TCHRD sostiene che nessun media di Stato cinese ha riportato le esecuzioni dei quattro tibetani, aggiungendo di essere in attesa di ulteriori informazioni.
Il Centro, che segue la situazione legata ai diritti umani in Tibet, ha detto di aver ricevuto l’informazione da fonti affidabili, secondo cui almeno quattro tibetani - Lobsang Gyaltsen, Loyak, Penkyi ed un altra persona non identificata – sono stati giustiziati sotto la supervisione del Tribunale Intermedio del Popolo della municipalità di Lhasa.
Anche il Governo tibetano in esilio ha confermato la notizia. In base al suo sito i quattro - Lobsang Gyaltsen, 27 anni, nato a Lhasa; Loyak, 25 anni, di Tashi Khang, Township di Shol, Lhasa; Penkyi, 21 anni, nato nella Contea di Sakya, ed un’altra persona non identificata - sono stati messi a morte a Lhasa il 20 ottobre.
Il 21 ottobre, il movimento per il Tibet Gu-Chu-Sum, un’organizzazione di ex prigionieri politici tibetani con sede a Dharamsala, ha riportato che tre tibetani sono stati giustiziati il 20 ottobre alle 11 di mattina (ora di Pechino) a Lhasa.
Gu-ChuSum identifica uno di loro come Lobsang Tenzin di Lhasa e gli altri come una donna della Contea di Nyemo presso Lhasa ed un uomo della Contea di Ngaba, nell’area di Amdo.
In base a fonti riportate dal TCHRD il cadavere di Lobsang Gyaltsen di Lubug, nella periferia di Lhasa, è stato restituito alla sua famiglia ed è stato in seguito immerso nel Fiume Kyichu.
Per il Centro non è chiaro se ai quattro sia stata consentita la presentazione di un appello presso la Corte Suprema.
TCHRD sostiene che nessun media di Stato cinese ha riportato le esecuzioni dei quattro tibetani, aggiungendo di essere in attesa di ulteriori informazioni.
— FONTI
- (Fonti: Phayul, 22/10/2009)
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