CINA: LA LEGGE SULLA SICUREZZA INFORMATICA PREVEDE LA PENA DI MORTE
La nuova legge della Cina sulla sicurezza informatica è entrata in vigore la settimana scorsa, prevedendo la pena di morte come una delle pene più dure in relazione alla violazione del segreto di stato.

La nuova legge della Cina sulla sicurezza informatica è entrata in vigore la settimana scorsa, prevedendo la pena di morte come una delle pene più dure in relazione alla violazione del segreto di stato.
La legge richiede anche che i gestori di infrastrutture di informazioni sensibili proteggano "informazioni importanti", anche se la legge non indica chiaramente quali informazioni sino importanti. E’ opinione diffusa che l’informazione importante si riferisca ai segreti statali, alla proprietà intellettuale e alle informazioni personali dei consumatori.
La modifica più significativa è che le informazioni "personali" e "dati importanti" dei cittadini cinesi devono ora essere memorizzati su server all’interno della Cina. Tutte le società che chiedono un'eccezione che sia"strettamente necessaria" devono subire una valutazione di sicurezza prima che le informazioni possano essere rilasciate.
- (Source: chinatechnews.com, June 5, 2017)
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