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Texas

Charles T

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Charles T. Terrell Sr. , già Presidente del Dipartimento Giustizia Criminale del Texas, ha espresso la sua seconda opinione riguardo alla pena di morte in una lettera al Dallas Morning News. Terrel, da cui prende il nome la "Terrell Unit" che ospita i bracci della morte del Texas, ha scritto le seguenti parole: "Per gran parte della mia vita ho creduto che la pena di morte fosse un deterrente ai crimini brutali che prevedono questo tipo di condanna. Tuttavia, oggi non sono così sicuro [. . . ] Oggi c'è l'alternativa dell'ergastolo senza libertà sulla parola [. . . ] Io ritengo che lo spettro di una vita senza libertà in prigione sia molto più spaventoso della morte per iniezione letale [. . . ] la discriminazione razziale è una questione sulla quale è legittimo fare un'inchiesta. E credo che chiunque rischia di essere condannato a morte dovrebbe avere il diritto a una inchiesta completa riguardo alla possibilità che l'esame del DNA possa ricontrollare che il nostro sistema legale non commetta errori. Non farlo è un crimine compiuto dalla società".
FONTI
  • (Fonti: Dallas Letter, Dallas Morning News, 02/03/2000)