Nessuno tocchi Caino
PAKISTAN

Channel 4 (una stazione televisiva Britannica) ha trasmesso...

Channel 4 (una stazione televisiva Britannica) ha trasmesso "Lahore Law" (La Legge di Lahore), un documentario in tre parti, girato nelle corti civili e penali pachistane

1 MIN DI LETTURA
Channel 4 (una stazione televisiva Britannica) ha trasmesso "Lahore Law" (La Legge di Lahore), un documentario in tre parti, girato nelle corti civili e penali pachistane. Queste corti, ingolfate di lavoro e burocratiche, amministrano una giustizia approssimativa.
Il critico del Times, David Charter, ha scritto: "Vedere un vero e proprio processo per omicidio in Pakistan fa una sensazione strana e spiacevole. Il sistema legale funziona in una combinazione di caos e processo giusto, e la posta in gioca è la più alta possibile - lo scorso anno (2001) 749 persone hanno ricevuto la pena capitale. L'imputato è Babar Islam, un uomo devoto e senza istruzione, accusato di aver ucciso un religioso al santuario di Amarsadhu. Un procuratore incredibilmente grasso viene pagato £ 1.500 per perseguire l'uomo, laddove un avvocato d'ufficio per la difesa - non esperto in legge criminale - prende £62,50. Non c'è giuria, e tutti stanno in piedi attorno al tavolo del giudice, mentre il processo viene verbalizzato con una vecchia macchina da scrivere. 'Se Dio vuole,' dice l'imputato alla moglie, 'la verità verrà a galla'."
FONTI
  • (Fonti: http://isis.rte.ie/newtv/SearchResults.asp?criteria=Lahore%20Law, The Times, 15/02/2002)