Chandrakant Ahire, un uomo di 35 anni, è stato condannato a morte dal tribunale di Vasai, in India, per il
Chandrakant Ahire, un uomo di 35 anni, è stato condannato a morte dal tribunale di Vasai, in India, per il
Chandrakant Ahire, un uomo di 35 anni, è stato condannato a morte dal tribunale di Vasai, in India, per il brutale omicidio di sua moglie e della figlia di 18 mesi.
Il giudice SJ Khairnar, nel pronunciare la sentenza, ha osservato che l'imputato non meritava alcuna clemenza per la brutalità con cui ha commesso l’omicidio e visto che le vittime erano una sfortunata donna ed una bambina.
Secondo il procuratore Ujwala Moholkar, Ahire, che lavorava come autista, viveva con la moglie Sanchita (25) e la figlia Vaishnavi a Mhatre Chawl, Billal Pada, nella città di Nalla Sopara, del distretto di Thane.
L’uomo sospettava che la moglie avesse una relazione extra-coniugale ed il 28 luglio 2011, durante un litigio, le ha tagliato la gola con un coltello da cucina. Poi ha tagliato anche la gola della bambina.
Il giudice SJ Khairnar, nel pronunciare la sentenza, ha osservato che l'imputato non meritava alcuna clemenza per la brutalità con cui ha commesso l’omicidio e visto che le vittime erano una sfortunata donna ed una bambina.
Secondo il procuratore Ujwala Moholkar, Ahire, che lavorava come autista, viveva con la moglie Sanchita (25) e la figlia Vaishnavi a Mhatre Chawl, Billal Pada, nella città di Nalla Sopara, del distretto di Thane.
L’uomo sospettava che la moglie avesse una relazione extra-coniugale ed il 28 luglio 2011, durante un litigio, le ha tagliato la gola con un coltello da cucina. Poi ha tagliato anche la gola della bambina.
— FONTI
- (Fonte: Press Trust of India)
