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IRAN

Centinaia di manifestanti fautori della linea dura...

Centinaia di manifestanti fautori della linea dura hanno partecipato a una manifestazione a Tehran chiedendo l'esecuzione di Hashem Aghajari, un noto accademico alleato del Presidente Mohammad Khatami, condannato a morte per blasfemia

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Centinaia di manifestanti fautori della linea dura hanno partecipato a una manifestazione a Tehran chiedendo l'esecuzione di Hashem Aghajari, un noto accademico alleato del Presidente Mohammad Khatami, condannato a morte per blasfemia. Al termine della settimana musulmana di preghiera, circa 1.000 manifestanti hanno marciato per circa 200 metri fuori dal campus dell'Università di Teheran, dove si erano tenute le manifestazioni studentesche in appoggio ad Aghajari. I manifestanti hanno gridato "Hashem Aghajari deve essere giustiziato" e "Il Salman Rushdie iraniano deve essere giustiziato", riferendosi allo scrittore britannico che l'ex leader iraniano Ayatollah Khomeini ha condannato a morte per blasfemia per il suo romanzo "I versetti satanici". Essi inoltre hanno gridato slogan in cui si condannano gli Stati Uniti, Israele e chi si oppone al leader supremo dell'Iran, Ayatollah Ali Khamenei, e hanno firmato una petizione in appoggio alla condanna a morte, emessa da un tribunale di Hamedan, nell'Iran occidentale. Gli studenti a favore di Aghajari, che non avevano in programma manifestazione per quel giorno, non si sono visti. "Khamenei, noi siamo pronti", hanno detto i manifestanti in risposta a un precedente avvertimento dato dal successore di Khomeini che potrebbe rivolgersi a una "forza popolare" per porre fine alla crescente crisi tra i riformisti della repubblica islamica e i conservatori. L'avvocato di Aghajari ha detto che il professore di storia potrebbe in teoria venire giustiziato entro 20 giorni a partire dal 13 novembre, data in cui il verdetto è stato ufficialmente annunciato per iscritto. Venerdì il leader religioso di preghiera Ayatollah Mohammed Emami-Kashani ha evitato la questione di Aghajari nel suo sermone ma ha affrontato le "questioni economiche" definendole il principale problema della repubblica islamica. I conservatori spesso criticano il governo di Khatami perché si occupa di questioni sociali e politiche ma non riesce a risolvere la questione della disoccupazione, dell'inflazione e della corruzione.
FONTI
  • (Fonti: AFP, Iranmania website, 15/11/2002)