CASO ANTHONY FARINA: 11° CIRCUITO RIGETTA RICHIESTA DI AUDIZIONE DEL PUBBLICO MINISTERO
una nuova positiva notizia per Anthony Farina è quella del rigetto, da parte del plenum della corte federale dell’11° Circuito, del ricorso presentato dal procuratore della Florida contro la decisione di revisione della condanna a morte.
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una nuova positiva notizia per Anthony Farina è quella del rigetto, da parte del plenum della corte federale dell’11° Circuito, del ricorso presentato dal procuratore della Florida contro la decisione di revisione della condanna a morte.
Lo scorso 30 settembre, la corte, che normalmente emette sentenze firmate da 3 giudici, aveva decretato l’incostituzionalità del modo in cui era stata chiesta la condanna a morte di Anthony poiché la pubblica accusa, rivolgendosi ai giurati popolari per invocare la pena di morte, manipolò le parole della Bibbia, definendosi “agente di Dio” e “strumento di punizione divina”, in questo modo condizionando illegittimamente la giuria, in violazione dell’8° Emendamento. Contro questa decisione la pubblica accusa aveva chiesto che il caso venisse riesaminato in una riunione plenaria da tutti i 15 giudici che compongono la Corte d’Appello federale. Questa richiesta della pubblica accusa è stata respinta. A questo punto, perché l’annullamento della condanna a morte possa considerarsi definitivo, occorre attendere per sapere se la pubblica accusa presenterà l’ultimo dei ricorsi “gerarchici” a sua disposizione, quello davanti alla Corte Suprema degli Stati Uniti.
Anthony Farina è un cittadino italiano originario di Santo Stefano di Camastra in Sicilia, da vent’anni detenuto nel braccio della morte in Florida nonostante non abbia ucciso nessuno. Fu arrestato durante una rapina in un fast food a Daytona Beach in Florida quando suo fratello, allora sedicenne, sparò e uccise una dipendente. Entrambi i fratelli vennero condannati a morte, ma in seguito la condanna del fratello minorenne venne tramutata in ergastolo, con la possibilità di ottenere la libertà condizionata dopo 25 anni.
Il rigetto del ricorso del Procuratore della Florida è un altro passo avanti verso la revisione della condanna di Anthony, che però ha ancora bisogno di sostegno.
Per questo Nessuno tocchi Caino con Reprieve e la Comunità di S. Egidio rilanciano la mobilitazione per salvare Anthony Farina dalla pena di morte e, nella giornata mondiale per i diritti umani, invitano i cittadini a mobilitarsi (vedi: www.nessunotocchicaino.it) e a spedire una cartolina di auguri di Natale ad Anthony Farina. L’indirizzo di Anthony e’: Anthony J. Farina, Jr., #684135, UCI P6224, 7819 N. W. 228th Street, Raiford, FL 32026, USA.
Lo scorso 30 settembre, la corte, che normalmente emette sentenze firmate da 3 giudici, aveva decretato l’incostituzionalità del modo in cui era stata chiesta la condanna a morte di Anthony poiché la pubblica accusa, rivolgendosi ai giurati popolari per invocare la pena di morte, manipolò le parole della Bibbia, definendosi “agente di Dio” e “strumento di punizione divina”, in questo modo condizionando illegittimamente la giuria, in violazione dell’8° Emendamento. Contro questa decisione la pubblica accusa aveva chiesto che il caso venisse riesaminato in una riunione plenaria da tutti i 15 giudici che compongono la Corte d’Appello federale. Questa richiesta della pubblica accusa è stata respinta. A questo punto, perché l’annullamento della condanna a morte possa considerarsi definitivo, occorre attendere per sapere se la pubblica accusa presenterà l’ultimo dei ricorsi “gerarchici” a sua disposizione, quello davanti alla Corte Suprema degli Stati Uniti.
Anthony Farina è un cittadino italiano originario di Santo Stefano di Camastra in Sicilia, da vent’anni detenuto nel braccio della morte in Florida nonostante non abbia ucciso nessuno. Fu arrestato durante una rapina in un fast food a Daytona Beach in Florida quando suo fratello, allora sedicenne, sparò e uccise una dipendente. Entrambi i fratelli vennero condannati a morte, ma in seguito la condanna del fratello minorenne venne tramutata in ergastolo, con la possibilità di ottenere la libertà condizionata dopo 25 anni.
Il rigetto del ricorso del Procuratore della Florida è un altro passo avanti verso la revisione della condanna di Anthony, che però ha ancora bisogno di sostegno.
Per questo Nessuno tocchi Caino con Reprieve e la Comunità di S. Egidio rilanciano la mobilitazione per salvare Anthony Farina dalla pena di morte e, nella giornata mondiale per i diritti umani, invitano i cittadini a mobilitarsi (vedi: www.nessunotocchicaino.it) e a spedire una cartolina di auguri di Natale ad Anthony Farina. L’indirizzo di Anthony e’: Anthony J. Farina, Jr., #684135, UCI P6224, 7819 N. W. 228th Street, Raiford, FL 32026, USA.
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