CALIFORNIA. RESTA FISSATA AL 13 DICEMBRE ESECUZIONE ‘TOOKIE’ WILLIAMS
il giudice William R. Pounders ha dato il via libera in California all’iniezione letale di Stanley ''Tookie" Williams, 51 anni, fissata per il 13 dicembre nel carcere di San Quintino.
2 MIN DI LETTURA

il giudice William R. Pounders ha dato il via libera in California all’iniezione letale di Stanley ''Tookie" Williams, 51 anni, fissata per il 13 dicembre nel carcere di San Quintino. Il giudice ha respinto la richiesta degli avvocati difensori che avevano chiesto di posticipare l’esecuzione al 22 dicembre, in modo da disporre di più tempo per presentare richiesta di grazia al governatore Arnold Schwarzenegger.
“Il caso ha impiegato più di 24 anni per giungere al punto in cui siamo”, ha spiegato Pounders. “Di per sé tutto questo tempo rappresenta un ritardo, e non ho intenzione di aggiungere ulteriore ritardo”.
Poiché la data dell’esecuzione è restata il 13 dicembre, la difesa ha ora tempo solo fino all’8 novembre per inoltrare la domanda al Governatore. Williams, un nero condannato a morte in California nel 1981 per diversi omicidi a scopo di rapina, ha sempre sostenuto di essere innocente.
Fondatore della famigerata gang dei Crips di Los Angeles, in prigione ha preso le distanze dal proprio passato di membro della gang, scrivendo una serie di libri in cui invita i giovani a restare lontani dalla malavita. Per il suo impegno contro la violenza dei gruppi organizzati è stato anche premiato lo scorso agosto dal presidente George W. Bush.
Fuori del tribunale si è svolta una dimostrazione in favore del condannato a morte: secondo i manifestanti nei processi a carico di Williams non si è adeguatamente valutato “il suo valore, il suo cambiamento, la sua trasformazione”.
Due settimane fa la Corte Suprema degli Stati Uniti si è rifiutata di riesaminare il caso. Secondo gli avvocati difensori, nella formazione della giuria popolare che ha condannato a morte l’imputato sono state fatte discriminazioni razziali, che hanno portato all’esclusione di tutti i potenziali giurati neri.
“Il caso ha impiegato più di 24 anni per giungere al punto in cui siamo”, ha spiegato Pounders. “Di per sé tutto questo tempo rappresenta un ritardo, e non ho intenzione di aggiungere ulteriore ritardo”.
Poiché la data dell’esecuzione è restata il 13 dicembre, la difesa ha ora tempo solo fino all’8 novembre per inoltrare la domanda al Governatore. Williams, un nero condannato a morte in California nel 1981 per diversi omicidi a scopo di rapina, ha sempre sostenuto di essere innocente.
Fondatore della famigerata gang dei Crips di Los Angeles, in prigione ha preso le distanze dal proprio passato di membro della gang, scrivendo una serie di libri in cui invita i giovani a restare lontani dalla malavita. Per il suo impegno contro la violenza dei gruppi organizzati è stato anche premiato lo scorso agosto dal presidente George W. Bush.
Fuori del tribunale si è svolta una dimostrazione in favore del condannato a morte: secondo i manifestanti nei processi a carico di Williams non si è adeguatamente valutato “il suo valore, il suo cambiamento, la sua trasformazione”.
Due settimane fa la Corte Suprema degli Stati Uniti si è rifiutata di riesaminare il caso. Secondo gli avvocati difensori, nella formazione della giuria popolare che ha condannato a morte l’imputato sono state fatte discriminazioni razziali, che hanno portato all’esclusione di tutti i potenziali giurati neri.
— FONTI
- (Fonti: Ap, 24/10/2005)
CONTINUA A LEGGERE
TUTTE LE NOTIZIE · PENA DI MORTE Sullo stesso fronte

PENA DI MORTE23 LUGLIO 2026
INDIA: CONDANNATO A MORTE PER LO STUPRO E OMICIDIO DI UN BAMBINO DI 7 ANNI

PENA DI MORTE21 LUGLIO 2026
COREA DEL NORD: UFFICIALE GIUSTIZIATO PER IL FURTO DI RISERVE DI GRANO

PENA DI MORTE21 LUGLIO 2026
BANGLADESH: CONDANNATO A MORTE NOVE ANNI DOPO L’OMICIDIO DELLA MOGLIE

PENA DI MORTE21 LUGLIO 2026
INDIA: CORTE SUPREMA ANNULLA CONDANNA A MORTE E ORDINA NUOVO PROCESSO

PENA DI MORTE12 LUGLIO 2026
SUDAFRICA: MIN. GIUSTIZIA, ‘LE RICHIESTE DI REINTRODUZIONE DELLA PENA DI MORTE RIPORTEREBBERO IL PAESE ALLA BARBARIE’

PENA DI MORTE10 LUGLIO 2026
