BIELORUSSIA: ORDINE DI ESPULSIONE PER IRANIANO CHE RISCHIA CONDANNA A MORTE
Le autorità bielorusse il 15 marzo 2019 hanno ordinato l'espulsione di un iraniano che si è convertito al cristianesimo ed è ricercato da Teheran per apostasia e omicidio.

Le autorità bielorusse il 15 marzo 2019 hanno ordinato l'espulsione di un iraniano che si è convertito al cristianesimo ed è ricercato da Teheran per apostasia e omicidio, nonostante gli avvertimenti delle organizzazioni internazionali per i diritti umani sul rischio di tortura e condanna a morte se l’uomo venisse rimandato indietro.
La salute di Mehrdad Jamshidian sta peggiorando dopo che ha avuto un infarto a luglio ed è stato riportato in un centro detentivo dopo aver trascorso solo tre giorni in un ospedale bielorusso.
Jamshidian è emigrato in Bielorussia nel 1993 ed è sposato con una donna bielorussa con cui ha tre figli.
Jamshidian è privo di status legale da quando il suo passaporto iraniano è scaduto nel 2016, e non ha fatto domanda per uno nuovo a causa dei "fondati timori di persecuzione in Iran", secondo Amnesty International.
Le sue molteplici richieste di asilo e protezione sono state tutte respinte dalle autorità bielorusse dal 2013 e, senza un nuovo passaporto, non ha potuto richiedere la residenza nel Paese.
Il Dipartimento bielorusso per la cittadinanza e le migrazioni il 15 marzo ha emesso l'ordine di deportare Jamshidian, che è stato tenuto in carcere negli ultimi nove mesi.
- (Fonti: rferl.org, 15/03/2019)
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