BIELORUSSIA: CONFERMATA CONDANNA CAPITALE PER L’OMICIDIO DI UNA BAMBINA
La Corte Suprema della Bielorussia ha confermato la condanna a morte di un uomo che uccise e decapitò una bambina di otto mesi.

La Corte Suprema della Bielorussia ha confermato la condanna a morte di un uomo che uccise e decapitò una bambina di otto mesi.
La madre della bambina sta per essere condannata all'ergastolo per lo stesso omicidio dell'ottobre 2018 dal momento che la pena di morte si applica solo agli uomini ai sensi della legge bielorussa.
Viktar Syarhel, 48 anni, e Nataliya Kolb, 26 anni, stavano bevendo insieme in un appartamento quando uccisero Hanna. Il marito della donna, Leonid di 28 anni, tornò a casa con gli altri figli della coppia di quattro e sei anni e vide la testa mozzata di sua figlia e una pozza di sangue.
La vittima aveva 46 ferite distinte sul suo corpo dopo essere stata picchiata e uccisa con un coltello.
L’anno scorso il Tribunale Regionale di Brest ha stabilito che il crimine è stato eseguito con "particolare crudeltà".
Quando il giudice ha detto a Syarhel “Hai il diritto di presentare domanda di grazia”, l’uomo ha scosso la testa rinunciando a rivolgersi al presidente Alexander Lukashenko.
Ciò significa che l'omicida sarà giustiziato con un colpo di pistola alla nuca.
- (Fonti: metro.co.uk, 02/02/2020)
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