BARBADOS. CORTE CARAIBICA FERMA DUE ESECUZIONI
nella sua prima sentenza relativa a casi capitali, la Corte di Giustizia Caraibica (CCJ) ha respinto la richiesta – avanzata dal governo delle Barbados – di ripristinare le condanne a morte di Lennox Boyce e Jeffrey Joseph.
1 MIN DI LETTURA

nella sua prima sentenza relativa a casi capitali, la Corte di Giustizia Caraibica (CCJ) ha respinto la richiesta – avanzata dal governo delle Barbados – di ripristinare le condanne a morte di Lennox Boyce e Jeffrey Joseph.
I due erano stati condannati all’impiccagione nelle Barbados nel 2001, per l’omicidio di un ragazzo 22enne.
Nel 2005 l’Alta Corte delle Barbados ha commutato le due condanne capitali in altrettanti ergastoli, stabilendo che Boyce e Joseph avrebbero rischiato di restare nel braccio della morte per un periodo così lungo da risultare disumano, in attesa che il loro caso fosse esaminato dalla Commissione Inter-Americana sui Diritti Umani.
Il governo delle Barbados sostiene invece che la Costituzione del Paese non riconosce ai cittadini il diritto di appellarsi presso organismi internazionali.
Le autorità delle Barbados avevano anche chiesto alla Corte Caraibica di annullare la decisione del Privy Council britannico secondo cui le esecuzioni devono avvenire entro cinque anni dalla condanna.
Nel confermare le due commutazioni, la Corte Caraibica ha tenuto conto della decisione del Privy Council.
I due erano stati condannati all’impiccagione nelle Barbados nel 2001, per l’omicidio di un ragazzo 22enne.
Nel 2005 l’Alta Corte delle Barbados ha commutato le due condanne capitali in altrettanti ergastoli, stabilendo che Boyce e Joseph avrebbero rischiato di restare nel braccio della morte per un periodo così lungo da risultare disumano, in attesa che il loro caso fosse esaminato dalla Commissione Inter-Americana sui Diritti Umani.
Il governo delle Barbados sostiene invece che la Costituzione del Paese non riconosce ai cittadini il diritto di appellarsi presso organismi internazionali.
Le autorità delle Barbados avevano anche chiesto alla Corte Caraibica di annullare la decisione del Privy Council britannico secondo cui le esecuzioni devono avvenire entro cinque anni dalla condanna.
Nel confermare le due commutazioni, la Corte Caraibica ha tenuto conto della decisione del Privy Council.
— FONTI
- (Fonti: AP, 09/11/2006)
CONTINUA A LEGGERE
TUTTE LE NOTIZIE · PENA DI MORTE Sullo stesso fronte

PENA DI MORTE29 GIUGNO 2026
USA - Premiati i migliori studi legali che hanno difeso “pro bono”

PENA DI MORTE28 GIUGNO 2026
INDIA: DUE CONDANNE A MORTE COMMUTATE IN 30 ANNI DI CARCERE

PENA DI MORTE28 GIUGNO 2026
USA - Florida. Ex direttore di prigione esorta il personale penitenziario a non partecipare alle esecuzioni

PENA DI MORTE27 GIUGNO 2026
LETTERE DALL’INFERNO A SUOR GERVASIA, LA RINASCITA DI DOMENICO PAPALIA

PENA DI MORTE26 GIUGNO 2026
IRAN - Issa Rahmani impiccato a Zahedan il 21 giugno

PENA DI MORTE26 GIUGNO 2026
