BANGLADESH. 10 UOMINI MANDATI AL PATIBOLO
dieci uomini sono stati condannati a morte e sedici altri all’ergastolo in due diversi processi per omicidio svoltisi a Dhaka e a Sylhet in Bangladesh.
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dieci uomini sono stati condannati a morte e sedici altri all’ergastolo in due diversi processi per omicidio svoltisi a Dhaka e a Sylhet in Bangladesh.
Nel primo caso un giudice metropolitano della corte di Dhaka ha condannato a morte in contumacia sette uomini e all’ergastolo altri dieci per l’omicidio di un industriale a Keraniganj. Il giudice Kamrul Hossain Mollah ha emesso il verdetto nei confronti di Hajrat Ali, Amani e Yusuf Chowkider che stavano al banco degli imputati. I quattro fuggitivi condannati a morte sono: Saiful, Marfat Ali, Farooq e Harun.
L’accusa ha detto che Enamul Haq Ratan, proprietario della industria chimica di Shams, stava lavorando nel tardo pomeriggio del 24 gennaio 1995 nel suo ufficio a Dighirpar, nel Keraniganj.
Improvvisamente tra le 50 e le 60 persone dell’area lo hanno aggredito uccidendolo. Cinque degli accusati hanno ammesso le loro responsabilità di fronte al magistrato.
Altri diciannove imputati sono stati rilasciati perchè la loro responsabilità non è stata approvata al di là di ogni ragionevole dubbio.
In un caso separato a Sylhet, tre persone sono state condannate a morte in contumacia e sei all’ergastolo per l’omicidio di un uomo avvenuto a Golakhal nello Jagannathpur.
I condannati a morte sono: Nazmul Alam alias Raihan, suo fratello Abu Sufiyan e Mumunur Rashid alias Ohidul Alam dello stesso villaggio. Erano stati detenuti in custodia e poi, rilasciati su cauzione, si sono dati alla macchia.
Secondo l’accusa avrebbero chiamato Akter Hossain, di 25 anni e originario del villaggio di Golakhal ferendolo a morte il 13 febbraio 2003.
Nel primo caso un giudice metropolitano della corte di Dhaka ha condannato a morte in contumacia sette uomini e all’ergastolo altri dieci per l’omicidio di un industriale a Keraniganj. Il giudice Kamrul Hossain Mollah ha emesso il verdetto nei confronti di Hajrat Ali, Amani e Yusuf Chowkider che stavano al banco degli imputati. I quattro fuggitivi condannati a morte sono: Saiful, Marfat Ali, Farooq e Harun.
L’accusa ha detto che Enamul Haq Ratan, proprietario della industria chimica di Shams, stava lavorando nel tardo pomeriggio del 24 gennaio 1995 nel suo ufficio a Dighirpar, nel Keraniganj.
Improvvisamente tra le 50 e le 60 persone dell’area lo hanno aggredito uccidendolo. Cinque degli accusati hanno ammesso le loro responsabilità di fronte al magistrato.
Altri diciannove imputati sono stati rilasciati perchè la loro responsabilità non è stata approvata al di là di ogni ragionevole dubbio.
In un caso separato a Sylhet, tre persone sono state condannate a morte in contumacia e sei all’ergastolo per l’omicidio di un uomo avvenuto a Golakhal nello Jagannathpur.
I condannati a morte sono: Nazmul Alam alias Raihan, suo fratello Abu Sufiyan e Mumunur Rashid alias Ohidul Alam dello stesso villaggio. Erano stati detenuti in custodia e poi, rilasciati su cauzione, si sono dati alla macchia.
Secondo l’accusa avrebbero chiamato Akter Hossain, di 25 anni e originario del villaggio di Golakhal ferendolo a morte il 13 febbraio 2003.
— FONTI
- (Fonti: United News of Bangladesh Limited, 22/08/2005)
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