BAHRAIN: CONDANNA CAPITALE CONFERMATA
La Corte di Cassazione del Bahrain ha confermato l'11 febbraio 2019 la condanna a morte del killer dell'Imam della Moschea di Bin Shaddah.


La Corte di Cassazione del Bahrain ha confermato l'11 febbraio 2019 la condanna a morte del killer dell'Imam della Moschea di Bin Shaddah. Il sospetto era stato precedentemente accusato dalla Procura Pubblica di omicidio premeditato, occultamento di prove relative al crimine e occultamento di cadavere.
La Pubblica accusa aveva avviato un'indagine a seguito della scoperta di un corpo tagliato a pezzi all'interno di sacchetti di plastica nella zona di Al Mazra, vicino a un deposito di rottami.
Esami avevano confermato che il corpo era dell'Imam della Moschea di Bin Shaddah, che per la procura era stato ucciso e fatto a pezzi dal Muezzin.
L’Alta Corte penale ha trattato il caso in presenza dell'avvocato del sospettato e all'unanimità ha condannato a morte l’imputato.
Il sospettato ha contestato il verdetto dinanzi alla Corte d'Appello e poi davanti alla Corte di Cassazione, che tuttavia ha confermato la condanna a morte.
- (Fonti: en.albiladpress.com, 11/02/2019)
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