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MALESIA

avvocati e legislatori dell’opposizione sono tra il crescente numero di persone che esprimono

avvocati e legislatori dell’opposizione sono tra il crescente numero di persone che esprimono

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avvocati e legislatori dell’opposizione sono tra il crescente numero di persone che esprimono la loro preoccupazione per il prolungarsi delle sofferenze dei detenuti del braccio della morte in Malesia. Nel paese, storicamente, sono molti i sostenitori della pena di morte anche per crimini diversi dall’omicidio, come traffico di droga, stupro e possesso di armi da fuoco. Uno dei casi più eclatanti, che ha sollevato molto scalpore ed esempio di come la pena di morte spesso si traduca in anni di isolamento prima dell’esecuzione,  è quello di una casalinga che non è ancora riuscita a farsi commutare la pena perché bloccata, per sei anni, nel preparare un appello.
In maggio, una corte d’appello si è scusata con R. Amathevelli, madre di tre figli, per essere stata costretta ad aspettare così a lungo per presentare appello contro la sua condanna a morte del 2001 per l’omicidio del proprietario di un magazzino. Ma il ritardo, causato dalla negligenza di un giudice che non ha  fornito la sentenza scritta per oltre cinque anni, non costituisce motivo valido per rovesciare la sentenza, ha dichiarato il tribunale.
Karpal Singh, l’avvocato difensore di Amathevelli, nonché noto legislatore dell’opposizione, ha aggiunto: “la sua sofferenza sta galvanizzando l’opinione pubblica contro la pena di morte …questo tipo di pena estrema non dovrebbe trovare posto nel sistema giuridico criminale della Malesia. Tutte le condanne a morte dovrebbero essere commutate in ergastolo immediatamente.”
Anche altri membri dell’opposizione del parlamento  si sono occupati del caso di Amathevelli. Il Consiglio Salesiano degli Avvocati, un’associazione di 12.000 avvocati, ha criticato il verdetto del tribunale di appello, sostenendo che tali ritardi per la presentazione di un ricorso dovrebbero costituire motivo sufficiente per ridurre la pena. Il vice-presidente del Consiglio degli Avvocati, Ragu Kesavan, ha aggiunto che un numero crescente di cittadini considera la pena di morte come una pratica barbara e ha detto che il governo dovrebbe tenersi al passo con l’opinione pubblica e abolirla.
FONTI
  • (Fonti: IPS, 17/07/2008)