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TANZANIA

Avvocati e attivisti dei diritti umani hanno criticato...

Avvocati e attivisti dei diritti umani hanno criticato il governo della Tanzania per il trattamento inumano dei detenuti, l'eccessivo uso della forza di polizia e il mantenimento di leggi ingiuste

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Avvocati e attivisti dei diritti umani hanno criticato il governo della Tanzania per il trattamento inumano dei detenuti, l'eccessivo uso della forza di polizia e il mantenimento di leggi ingiuste. "L'anno 2002 � stato dominato da questioni relative al trattamento inumano dei detenuti e all'abuso dei poteri della polizia e dell'esercito", ha detto il Centro Legale e dei Diritti Umani (LHRC) nel suo rapporto annuale. Il rapporto deplora il trattamento inumano dei prigionieri, ammassati nelle prigioni per mancanza di strutture, e il modo sbrigativo con cui i magistrati e i giudici trattano i casi. "Ci sono casi in cui sono passati 12 anni prima che un imputato fosse dichiarato innocente da una corte dopo aver languito in prigione per tutto quel periodo", si legge nel rapporto. La LHRC ha criticato inoltre la morte avvenuta l'anno scorso per soffocamento di 17 imputati in una cella di una stazione di polizia nel distretto meridionale di Rujewa, in cui pi� di 120 imputatu erano stati messi in una stanza che poteva contenere 40 persone. "Le leggi che liminano i diritti dei bambini, delle donne e dei dipendenti, cos� come quelle che prevedono la pena di morte continuano a rimanere nella nostra costituzione", si legge nel rapporto.
FONTI
  • (Fonti: Agence France-Presse, 14/02/2003)