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CONGO (Repubblica Democratica del)

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Attivisti per i diritti umani nella Repubblica Democratica del Congo hanno condannato l'esecuzione di 15 persone condannate a morte

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Attivisti per i diritti umani nella Repubblica Democratica del Congo hanno condannato l'esecuzione di 15 persone condannate a morte. La ONG congolese La Voix des Sans Voix (La voce di chi non ha voce), ha pubblicato l'elenco delle 15 persone condannate a morte per reati che comprendono la rapina a mano armata e l'"associazione con elementi criminali". "L'esecuzione di queste persone ha avuto luogo il giorno prima del verdetto del processo contro i presunti assassini del Presidente Laurent-Desire Kabila", ha detto Floriber Chebeyan, presidente di VSV. Secondo Chebeya, i 15 facevano parte di un gruppo di circa 60 persone condannate a morte dal tristemente famoso Tribunale di Ordine Militare, che ha diretto il processo Kabila. "I 15 sono stati presi dal Centro penitenziario di rieducazione di Kinshasa il 6 gennaio. Sulla testa gli � stato messo un cappuccio e sono stati portati con un furgone sul luogo dell'esecuzione, e gli abitanti della zona attorno al luogo dove sono stati uccisi hanno trovato braccia che sbucavano da una fossa comune malamente ricoperta di terra", ha aggiunto Chebaya, sottolineando che suoi ispettori hanno visitato il luogo. Egli ha aggiunto che la gente del posto ha sentito delle forti esplosioni durante la notte. "Alcuni sono scappati, pensando che fosse scoppiata la guerra", ha detto.
FONTI
  • (Fonti: UN Integrated Regional Information Network, via BBC Monitoring International Reports, 13/01/2003)