ARKANSAS (USA): SOSPESA PER 30 GIORNI L’ESECUZIONE DI JASON MCGEHEE
Il giudice federale D. Price Marshall ha sospeso per 30 giorni l’esecuzione di Jason McGehee che era fissata in Arkansas per il 27 aprile, una delle 8 nell’arco di 10 giorni che il governatore Hutchinson vorrebbe far compiere prima della scadenza, a fine

Il giudice federale D. Price Marshall ha sospeso per 30 giorni l’esecuzione di Jason McGehee che era fissata in Arkansas per il 27 aprile, una delle 8 nell’arco di 10 giorni che il governatore Hutchinson vorrebbe far compiere prima della scadenza, a fine aprile, del lotto di Midazolam in possesso dell’Amministrazione Penitenziaria. Ieri la Commissione che esamina i provvedimenti di clemenza aveva votato 6-1 per inviare al Governatore una raccomandazione positiva per McGehee.
Il giudice Marshall, prendendo atto che la legge assegna alla Commissione un periodo di 30 giorni per scrivere la motivazione dettagliata della propria decisione e inviarla al Governatore, ha ritenuto di intervenire e sospendere l’esecuzione, in modo che nessuno dei passaggi successivi venga attuato con fretta. Rinviare l’esecuzione di 30 giorni significa però che per la nuova eventuale data che sarà fissata, il lotto di Midazolam sarà scaduto.
Jason McGehee, 41 anni, bianco, era stato condannato a morte l’8 gennaio 1998, assieme a due complici, con l’accusa di aver ucciso, il 19 agosto 1996, il 15enne John Melbourne, che aveva fatto delle confidenze alla polizia su un traffico di assegni rubati in cui erano coinvolti. Nel 2008 un giudice federale aveva annullato la condanna a morte (non il verdetto di colpevolezza) ritenendo che il giudice del processo avrebbe dovuto rare più spazio ai difensori per illustrare la difficile infanzia dell’imputato. Quella sentenza venne annullata il 15/12/2009 dalla Corte d’Appello.
- (Fonti: CNN, 06/04/2017)
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