ARIZONA (USA): PRIMO GIUSTIZIATO DELL’ANNO NELLO STATO
Robert Henry Moormann, 63 anni, bianco, è stato giustiziato in Arizona.
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Robert Henry Moormann, 63 anni, bianco, è stato giustiziato in Arizona.
È la prima volta che in Arizona viene usato il protocollo basato su un singolo farmaco: una overdose di Pentobarbital.
Il nuovo protocollo è stato adottato all’improvviso due giorni fa dopo che il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria si è accorto che una delle dosi per il consueto protocollo basato su 3 farmaci era scaduta.
Contro questo cambio improvviso di protocollo hanno fatto ricorso gli avvocati di Moormann, ma la Corte d’Appello del 3° Circuito ha respinto il ricorso, sostenendo che sicuramente il Dipartimento non rispettava la legge modificando il protocollo con così poco preavviso, ma a parte questo l’imputato non rischiava di essere sottoposto a “punizione crudele o inusuale”, secondo la formula prevista dalla Costituzione.
I testimoni hanno riferito che, a differenza delle altre esecuzioni in cui il condannato diventava subito incosciente, Moormann ha tenuto gli occhi aperti fino alla fine, e si è mosso di più. Moormann diventa il 1° giustiziato di quest’anno in Arizona, il 29° da quando l’Arizona ha ripreso le esecuzioni nel 1992, il 5° dell’anno negli USA, e il giustiziato n° 1282 da quando, il 17 gennaio 1977, gli Stati Uniti hanno ripreso le esecuzioni.
È la prima volta che in Arizona viene usato il protocollo basato su un singolo farmaco: una overdose di Pentobarbital.
Il nuovo protocollo è stato adottato all’improvviso due giorni fa dopo che il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria si è accorto che una delle dosi per il consueto protocollo basato su 3 farmaci era scaduta.
Contro questo cambio improvviso di protocollo hanno fatto ricorso gli avvocati di Moormann, ma la Corte d’Appello del 3° Circuito ha respinto il ricorso, sostenendo che sicuramente il Dipartimento non rispettava la legge modificando il protocollo con così poco preavviso, ma a parte questo l’imputato non rischiava di essere sottoposto a “punizione crudele o inusuale”, secondo la formula prevista dalla Costituzione.
I testimoni hanno riferito che, a differenza delle altre esecuzioni in cui il condannato diventava subito incosciente, Moormann ha tenuto gli occhi aperti fino alla fine, e si è mosso di più. Moormann diventa il 1° giustiziato di quest’anno in Arizona, il 29° da quando l’Arizona ha ripreso le esecuzioni nel 1992, il 5° dell’anno negli USA, e il giustiziato n° 1282 da quando, il 17 gennaio 1977, gli Stati Uniti hanno ripreso le esecuzioni.
— FONTI
- (Fonti: Associated Press & Rick Halperin, 29/02/2012)
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