ARIZONA (USA): DANIEL WAYNE COOK GIUSTIZIATO PER DUE OMICIDI
Daniel Wayne Cook, 51 anni, è stato giustiziato mediante iniezione letale in Arizona, nella
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Daniel Wayne Cook, 51 anni, è stato giustiziato mediante iniezione letale in Arizona, nella prigione di stato di Florence.
Era stato riconosciuto colpevole di aver torturato, violentato e strangolato due colleghi nel luglio 1987: Carlos Cruz-Ramos, 26 anni, e Kevin Swaney. Avrebbe commesso i crimini con l’aiuto di un complice, John Matzke, suo compagno di stanza. I quattro lavoravano in un ristorante di Lake Havasu City.
Cook è stato messo a morte a distanza di più di un anno da quando la Corte Suprema degli Stati Uniti, nell’aprile 2011, aveva temporaneamente sospeso la sua esecuzione per valutare l’adeguatezza della difesa.
Nel corso dei processi non sarebbero infatti state presentate prove degli abusi sessuali e psichici subiti da Cook quando era bambino. Tuttavia la Corte Suprema respinse l’appello, dando via libera all’iniezione letale.
Dopo aver commesso i crimini, Matzke si recò dalla polizia per confessare. In seguito si è dichiarato colpevole di omicidio di secondo grado, testimoniando contro Cook. E’ stato condannato a 20 anni di carcere ed attualmente è libero.
Cook, che è stato condannato a morte nel 1988, diventa il quinto prigioniero giustiziato in Arizona dall’inizio del 2012 ed il 33esimo da quando, nel 1992, lo Stato ha reintrodotto la pena capitale.
Sono 26 le persone messe a morte negli Stati Uniti dall’inizio dell’anno, sulla base di un conteggio tenuto dal Death Penalty Information Center.
Era stato riconosciuto colpevole di aver torturato, violentato e strangolato due colleghi nel luglio 1987: Carlos Cruz-Ramos, 26 anni, e Kevin Swaney. Avrebbe commesso i crimini con l’aiuto di un complice, John Matzke, suo compagno di stanza. I quattro lavoravano in un ristorante di Lake Havasu City.
Cook è stato messo a morte a distanza di più di un anno da quando la Corte Suprema degli Stati Uniti, nell’aprile 2011, aveva temporaneamente sospeso la sua esecuzione per valutare l’adeguatezza della difesa.
Nel corso dei processi non sarebbero infatti state presentate prove degli abusi sessuali e psichici subiti da Cook quando era bambino. Tuttavia la Corte Suprema respinse l’appello, dando via libera all’iniezione letale.
Dopo aver commesso i crimini, Matzke si recò dalla polizia per confessare. In seguito si è dichiarato colpevole di omicidio di secondo grado, testimoniando contro Cook. E’ stato condannato a 20 anni di carcere ed attualmente è libero.
Cook, che è stato condannato a morte nel 1988, diventa il quinto prigioniero giustiziato in Arizona dall’inizio del 2012 ed il 33esimo da quando, nel 1992, lo Stato ha reintrodotto la pena capitale.
Sono 26 le persone messe a morte negli Stati Uniti dall’inizio dell’anno, sulla base di un conteggio tenuto dal Death Penalty Information Center.
— FONTI
- (Fonti: Reuters, 08/08/2012)
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